Perché l'ora legale potrebbe farvi venire il mal di schiena

Perché l'ora legale potrebbe farvi venire il mal di schiena

Dormire un'ora in meno non permette ad ossa e muscoli di riposare adeguatamente, aumentando il dolore cronico della spina dorsale. Ecco come evitare spiacevoli dolori

Con l’arrivo dell’ora legale si dorme un’ora in meno, il che raddoppia la probabile comparsa del mal di schiena. Tra sabato 25 e domenica 26 marzo 2017 si sposteranno le lancette dell’orologio un’ora in avanti: forse non tutti sanno che diminuire le ore di sonno vuol dire anche ridurre il riposo necessario a muscoli e ossa, complicando il "lavoro" della colonna vertebrale nell'eliminare l'accumulo di fluidi che provocano la tipica rigidezza della schiena.

"METÀ DEI MAL DI SCHIENA COMINCIANO AL MATTINO"

Dormendo un’ora di meno anche i nostri muscoli ne risentono, perché privati del riposo necessario. In questo modo ci si alzerà con dolori cronici aumentati, come il mal di schiena. "E' infatti stato dimostrato da alcuni studi - ha spiegato il Dott. Alessandro Napoli, del Dipartimento di Scienze radiologiche dell'Università Sapienza di Roma - che la maggior parte dei mal di schiena, circa il 50%, comincia proprio al risveglio, quando conviene fare più precauzione sia con gli sforzi sia con le posizioni scorrette".

PERCHÉ LA MATTINA LA SCHIENA È PIÙ DELICATA?

Perché quindi la mattina siamo più rigidi con la schiena? Il dott. Napoli ha spiegato che al mattino, appena si apre gli occhi, siamo più alti di circa due cm, rispetto la sera prima. Questo perché i dischi intervertebrali, che costituiscono la colonna vertebrale, la mattina sono pieni di acqua. I dischi, che sono ammortizzatori idraulici, espelleranno il liquido durante l’arco delle prime ore della giornata, per poi riempirsi nuovamente durante la notte. Questo ciclo si ripete ogni giorno e, se viene intaccato, provoca la rigidezza della schiena nelle prime ore del mattino. Per questo motivo, appena svegli, la schiena è più in tensione e provocando maggiore dolore.  

PREVENIRE IL MAL DI SCHIENA

Esistono alcuni consigli dell’esperto, che permettono di prevenire questi piccoli fastidi e la cronicizzazione. Primo elemento di prevenzione è l’alimentazione che deve essere ricca di antiossidanti “ad esempio in questo periodo favorire gli estratti a base di finocchio e carote, l'uso di prodotti freschi come gli asparagi (meglio se selvatici), il carciofo e limitare il più possibile gli zuccheri raffinati e l'alcol".

Per scongiurare poi i disturbi cronici della zona lombare, "è necessaria una costante e buona tonicità muscolare: non importa che attività facciamo, ma l'importante è non sostenere fin da subito carichi troppo pesanti. Chiaramente nella fase di dolore acuto è necessario ripristinare una condizione di assenza di dolore (ad esempio con tecniche come la radiofrequenza pulsata), per poi mantenere lo stato di benessere con della ginnastica posturale; contemporaneamente alla correzione posturale è possibile e consigliato riprendere l'attività fisica, all'inizio sempre in modo gentile".

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