Tre milioni di italiani soffrono di disturbi alimentari

L'incidenza dell'anoressia e della bulimia è in costante aumento, colpendo soprattutto giovani donne. A rischio anche i bambini intorno agli 8 anni

Oltre tre milioni gli italiani che convivono con i disturbi del comportamento alimentare (DCA), di questi 2,3 milioni sono adolescenti. Anoressia e bulimia si stanno trasformando in una epidemia sociale che colpisce non più solo i ragazzi, ma anche i bambini di 8-10 anni.

Da sei anni il 15 marzo ricorre la Giornata nazionale del fiocchetto lilla, promossa dall’Associazione “Mi nutro di vita”, in collaborazione con le Associazioni dedicate ai DCA. L’evento nasce per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema e per aiutare i pazienti ad affrontare la malattia.  

 

DISTURBI ALIMENTARI

A soffrire di bulimia e anoressia sono più di 3 milioni di italiani, con una media d’età che va dalla pre adolescenza fino ai 17 anni. Secondo le stime delle Associazioni dedicate ai disturbi alimentare, l’incidenza è in costante aumento soprattutto tra le giovani donne, che rappresentano il 96% dei soggetti colpiti. Tra le adolescenti sono stati stimati circa 8 casi di anoressia ogni 100 mila persone l’anno, e 12 di bulimia.

L’anoressia è attualmente il disturbo più pericoloso, con un tasso di mortalità del 5-10%. Un paziente affetto da anoressia nervosa rischia la morte dieci volte di più rispetto ad un altro soggetto della stessa età e sesso. Se non segnalati o affrontati tempestivamente possono portare a gravi complicanze.

La cura di questi disturbi che esordiscono in età sempre più precoce “richiede il tempestivo intervento di un'équipe multidisciplinare e la completa collaborazione della famiglia", spiegano gli esperti dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma. Squadre composte da medici di differenti specializzazioni come: psichiatri, pediatri, dietisti e specialisti in medicina interna etc.

 

UN DISTURBO CHE COLPISCE FASCE SEMPRE PIÙ ESTESE

Tra le più conosciute, oltre alla bulimia e anoressia, si sta diffondendo il disturbo alimentare selettivo/restrittivo, o Arfid. Colpisce bambini intorno ai 2-3 anni fino alla preadolescenza (intorno agli 8 anni), soprattutto nei maschi. “Negli ultimi dieci anni si è abbassata in modo vistoso l'età di insorgenza dei Disordini Alimentari – ha spiegato Laura Dalla Ragione, dirigente del Numero Verde SOS DCA della Presidenza del Consiglio dei Ministri - con esordi frequenti a 8-10 anni. La patologia non riguarda più solo gli adolescenti, ma va a colpire anche bambini in età prepuberale, con conseguenze molto più gravi sul corpo e sulla mente".

L’Arfid può manifestarsi con diverse forme di selezione del cibo, ad esempio per colore o per consistenza. La caratteristica comune è che il soggetto rischia di non assumere abbastanza cibo da soddisfare il fabbisogno giornaliero. Secondo gli esperti, le cause sono da riscontrarsi nell’abbassamento dell’età puberale delle bambine e al costante uso dei social network, che mettono i giovani di fronte a degli stereotipi impossibili da raggiungere.

 

IL NUMERO VERDE CONTRO I DCA

La Presidenza dal Consiglio dei Ministri ha messo a disposizione alcuni recapiti per facilitare i pazienti ad affrontare il problema. Il numero verde di SOS DCA è 800.180.969, mentre dal sito www.distrurbialimentarionline.it è possibile consultare la mappa delle strutture delle varie associazioni italiane che affrontano i Disturbi del comportamento alimentare. 

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