La dieta mediterranea aiuta a prevenire il diabete

La dieta mediterranea aiuta a prevenire il diabete

È dimostrato che un regime alimentare mediterraneo riduce l'incidenza della patologia. Gli esperti della Sid "fate attenzione con le diete estreme"

La dieta mediterranea può prevenire la metà dei casi di diabete mellito, riducendone il rischio cardiovascolare. Il regime alimentare mediterraneo, consigliato dagli esperti della Società italiana di diabetologia (Sid), prevede una dieta povera di grassi, zuccheri e sale. Recenti studi hanno confermato che moderare l’assunzione di proteine animali favorisce il controllo efficace della glicemia dopo i pasti.

I diabetologi della Sid consigliano di non testare regimi alimentari estremi come quello iper-proteico o vegano, perché non hanno provato effetti benefici a lungo termine, né in termini di riduzione del rischio.

Le prove scientifiche “ci sono invece, e solide, per la dieta mediterranea, che ha dimostrato effetti positivi sul controllo del diabete, riducendone l’incidenza fino al 52%, e sul rischio cardiovascolare”, ha spiegato Giorgio Sesti, presidente Sid.

 

LA DIETA MEDITERRANEA: PREVIENE IL DIABETE DI TIPO 2

Un regime alimentare vario e bilanciato favorisce il controllo efficace della glicemia, oltre ad avere un effetto benefico sul peso corporeo, sui lipidi ingeriti, riducendone il rischio cardiovascolare.

La dieta mediterranea è uno stile alimentare che si basa sul consumo quotidiano di cereali, soprattutto se integrali, frutta e verdura fresca e di stagione, frutta a guscio e legumi. I carboidrati contenuti in questi alimenti a lento rilascio sono in grado di mantenere sotto controllo la glicemia post-pandriale. Secondo gli esperti è ancora oggi da considerarsi la dieta migliore che permette di migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da diabete. E, secondo gli ultimi studi permette di contrastare, nel 52% dei casi, la comparsa del diabete di tipo 2.

 

DIETA PROTEICA E CHETOGENICA

La dieta proteica, o paleolitica è caratterizzata da un apporto iper-proteico a sfavore dei carboidrati. Molto spesso, questo regime viene abbinato e scelto da molti soggetti per favorire una perdita di peso in tempi rapidi.

La dieta chitogenica a basso contenuto di carboidrati e alto contenuto di grassi è nata negli Sessanta per la cura dell’obesità e attualmente viene proposta come adatta ai pazienti diabetici. Per gli esperti della Sid, bisognerebbe fare molta attenzione ad applicare questi tipi di regime alimentare perché non esistono delle prove scientifiche che ne confermano l’efficacia.

 

DIETA VEGETARIANA E VEGANA

Le diete vegetariane e vegane sono dei regime alimentare che stanno prendendo piede negli ultimi anni. L’eliminazione delle proteine animali dalla propria dieta possono avere degli effetti benefici sulla prevenzioni di alcune patologie cardiovascolari, ma non possono ancora considerarsi dei regimi da consigliare al malato diabetico.

Secondo gli esperti, la dieta vegetariana “è vantaggiosa perché riduce il rischio di diabete e malattie cardiovascolari, i livelli di lipidi, soprattutto il colesterolo e migliora la funzionalità renale. Inoltre è ricca di fibra e molecole bioattive. E ha minore densità energetica, quindi fa perdere anche un po’ di peso”. Pareri ancora discordanti per la dieta vegana “che, se non integrata con supplementi o alimenti fortificati, provoca deficit di acido folico, vitamina D e calcio. E quindi, per i diabetici come per la popolazione generale, va seguita con cautela”. 

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