UniSalute e Vree Health insieme per il telemonitoraggio delle malattie croniche

La compagnia del Gruppo Unipol e la società del gruppo MSD Italia implementano il sistema Monitor Salute per l'automonitoraggio a domicilio di diabete, ipertensione e BCPO

Nuovo, importante passo in avanti nel monitoraggio a distanza delle malattiecroniche. La più recente introduzione si chiama Monitor Salute ed è il nuovo sistema di automonitoraggioa domicilio per i pazienti affetti da patologie croniche implementato dal Gruppo Unipol e realizzato in collaborazione con Vree Health.

Il servizio permette il monitoraggio a domicilio di diabete, ipertensione e BCPO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) attraverso una serie di devices che rilevano i parametri e li trasmettono in tempo reale alla Centrale Operativa di UniSalute, dove vengono monitorati costantemente da medici e infermieri specializzati.

Il servizio è disponibile per gli assicurati UniSalute con più di 50 anni: dopo aver compilato un questionario online, chi presenta queste patologie croniche riceve direttamente a domicilio gli apparecchi per monitorare il proprio stato di salute. A intervenire in caso di alert clinici è il team UniSalute, che provvede anche a contattare periodicamente il paziente per offrire suggerimenti e raccomandazioni sul proprio stato di salute.

Per realizzare il sistema Monitor Salute, UniSalute si è affidata ad un partner scientifico di comprovata esperienza nel campo del software sanitario: Vree Health, società del gruppo MSD Italia, che si occupa esclusivamente della realizzazione e commercializzazione di soluzioni innovative e servizi di healthcare basati su software per la Sanità, rivolti al cittadino, alle strutture sanitarie ai medici e ai farmacisti.

Per Vree Health, Monitor Salute è la più recente innovazione, dopo il successo riscontrato su ampie popolazioni di pazienti in ambito pubblico con il CREG.

 TELEMEDICINA E INVECCHIAMENTO: I VANTAGGI

Secondo UniSalute, grazie alla telemedicina si possono ridurre del 5% le giornate di ricovero dei pazienti acuti in ospedale e del 10% le giornate trascorse dai pazienti in strutture di lungodegenza.

Il progredire dell’età comporta una maggiore incidenza delle patologie croniche, che colpiscono quasi il 40% della popolazione italiana, con ipertensione e diabete tra le patologie più diffuse. Secondo le più recenti rilevazioni Istat, l’invecchiamento della popolazione italiana è già una realtà. Se gli abitanti over-65 oggi costituiscono il 21,7% della popolazione italiana, questo dato è destinato a crescere fino al 32,6% nel 2065. Nella classifica europea, l’Italia si piazza al secondo posto dopo la Germania per numero di anziani.

L’invecchiamento della popolazione richiede un modello di assistenza adeguato, basato su diagnosi precoci e su scelte efficaci al domicilio. In questo scenario, la telemedicina rappresenta una soluzione efficace per fornire risposte immediate e per migliorare la salute delle persone, sia nel campo preventivo sia in quello diagnostico e terapeutico.

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