Calcolo settimana gravidanza: come si fa

Molti determinano la data presunta del parto considerando il periodo del concepimento, ma è sbagliato. Ecco come calcolare la durata della gestazione

In termini medici il calcolo della settimana di gravidanza si effettua iniziando dal primo giorno dell’ultima mestruazione. Comunemente si usa parlare della durata della gestazione in mesi, ma in realtà è più esatto considerare le settimane. La durata della gravidanza si inizia a calcolare, quindi, circa 15 giorni prima della data di concepimento. La gestazione non deve superare le 41 settimane di gravidanza. In caso contrario, il parto dovrà essere indotto, attraverso tecniche farmacologiche.

 

CALCOLO SETTIMANA GRAVIDANZA

L’età gestazionale viene calcolata dai medici su base settimanale e non mensile. La gestazione viene misurata in 40 settimane totali, a partire dal primo giorno delle ultime mestruazioni. Questo metodo permette di fare un calcolo più preciso della settimana di gravidanza, perché la data del concepimento non può considerarsi certa. Sulla base del calcolo settimana, in gravidanza, i medici riescono a stabilire l’età gestazionale e la data presunta del parto, che avverrà circa 280 giorni dopo. 

CONSIDERARE ANCHE I GIORNI

Nel calcolo della settimana di gravidanza vanno inseriti anche i giorni. Ad esempio: 21esima settimana e 4 giorni, 15esima settimana e due giorni ecc. In questo modo è possibile capire se la donna incinta ha concluso o meno la settimana di gravidanza. Se una donna è alla 19a settimana e 2 giorni significa che la futura mamma si trova già nella 20esima settimana.

 

LA DATA PRESUNTA DEL PARTO

La data presunta del parto può essere fissata dalla 38esima alla 40esima settimana dal primo giorno delle ultime mestruazioni. Spesso il travaglio dovrebbe iniziare entro gli 8-10 giorni dal termine, se questo non succede gli ostetrici sono tenuti a indurlo. Lo stimolo al travaglio può essere eseguito attraverso delle tecniche farmacologiche che trasformano il collo dell’utero, fino a ricreare le contrazioni necessarie per stimolare il parto.

Oltre al superamento del termine della gestazione di oltre 41 settimane, le donne incinte vengono indotte al parto per altre cause, come:

  • Rottura delle membrane a termine. Se avviene la lacerazione del sacco amniotico, ma il travaglio non si avvia entro le 12-18 ore successive;
  • Patologie della gravidanza, ad esempio ipertensione, diabete gestazionale o si verifica un ritardo di crescita o altre patologie.

 

CALCOLO GRAVIDANZA: I TRIMESTRI

Il calcolo delle settimane di gravidanza, può essere suddiviso anche in tre trimestri, che si dividono:

  • I trimestre di gravidanza, inizia dal primo giorno delle ultime mestruazioni e finisce a 13 settimane + 1 giorno;
  • II trimestre di gravidanza, inizia a 13 settimane + 2 giorni e finisce a 26 settimane + 2 giorni
  • III trimestre di gravidanza, inizia a 26 settimane + 3 giorni e finisce a 40 settimane + 0 giorni.

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