Cosa succede se non mangi carboidrati

Cosa succede se non mangi carboidrati

Eliminare pane e pasta dal proprio regime alimentare per perdere peso non è una buona idea: spesso può provocare danni alla salute

Cosa succede se non mangi carboidrati? Leggenda narra che pane e pasta siano nemici del peso forma. Sfatiamo questo mito, perché eliminarli dalla dieta non aiuta a perdere peso. Anzi, spesso può essere dannoso per la salute.  

Con la dieta low carb si può notare una perdita rapida di peso che, a lungo termine, può portare alla perdita di nutrienti e sali minerali.

CARBOIDRATI: COSA SONO

I carboidrati sono una delle principali fonti energetiche del nostro corpo. Una volta assunti, il nostro organismo li trasforma in glucosio (zucchero) che viene veicolato nei diversi organi, consentendone la giusta ricarica energetica. L’assunzione di questa fonte è necessaria per il corretto funzionamento dell’organismo e per lo svolgimento delle normali attività quotidiane. I carboidrati si accumulano, sotto forma di glicogeno nel fegato e nei muscoli, costituendo una riserva energetica di rapida utilizzazione nelle ore notturne o fra un pasto e l’altro.

I carboidrati, inoltre, permettono all’organismo di bruciare i grassi. Se questi mancano, il metabolismo dei grassi si ferma, causandone l’accumulo. Ridurre l’assunzione di questa fonte può portare anche a fenomeni di: alitosi, spossatezza, insonnia e stipsi.  

CARENZA DI LIQUIDI

L’eliminazione dei carboidrati dalla dieta può far notare un’iniziale calo di peso. Ma quei chili persi non equivalgono alla scomparsa della massa grassa, ma a una rapida perdita dei liquidi. I carboidrati vengono immagazzinati nel nostro corpo sotto forma di glicogeno, una riserva di fonte di glucosio che trattiene tre volte del suo peso in acqua. Non appena vengono sottratti i carboidrati si inizia a utilizzare il glicogeno: ad ogni grammo di carboidrato in meno sono 3 grammi di acqua persi.

PERDITA DI MASSA MAGRA

Se si elimina questa forma di carburante, il metabolismo avrà bisogno di più glucosio, sfruttando quello delle riserve di proteine e grassi. Così facendo, si può aumentare la riduzione della massa magra (muscolo) e una significativa perdita di sali minerali. Una dieta low carb, protratta a lungo, può provocare una patologia che si chiama acidosi. In pratica, un minor apporto di carboidrati porta l’organismo a doverseli procurare utilizzando altre sostanze che vengono reperiti nelle riserve di grasso, e non solo, creando degli squilibri all’organismo.

IL GIUSTO REGIME ALIMENTARE

Per poter seguire una dieta dimagrante ed equilibrata l’assunzione dei carboidrati va calibrata con l’aiuto di uno specialista della nutrizione. Secondo gli esperti, un’alimentazione equilibrata dovrebbe essere composta per il 55-60% da carboidrati, per un 25% di grassi e per il restante di proteine. Ogni pasto deve contenere almeno una porzione, anche se ridotta, di un carboidrato complesso.

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