Influenza: il picco è passato

Dall'inizio della stagione sono stati più di 3,4 milioni gli italiani colpiti dal virus. Secondo il bollettino dell'Iss i casi stanno diminuendo

Diminuiscono i casi d’influenza che, nella terza settimana di gennaio, ha fatto restare a letto quasi 458mila di italiani. Non si fermano invece le forme gravi dell’influenza, tra gli anziani, che ad oggi ha portato a 19 decessi, quattro nell’ultima settimana. Questi gli ultimi dati raccolti dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) nel bollettino settimanale InfluNet.

La fascia d’età dei bambini al di sotto dei cinque anni è stata quella maggiormente colpita, con 19 casi su mille. La forma grave di influenza ha, invece, colpito anziani di un’età media di 74 anni che presentavano patologie croniche come diabete e malattie cardiovascolari e respiratorie.

Ecco gli ultimi numeri dell’influenza.

INFLUENZA: GLI ULTIMI DATI

Secondo il bollettino settimanale InfluNet, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, nella penultima settimana di gennaio è diminuito il numero dei casi influenza, raggiungendo circa 7.5 persone su mille assistiti, a fronte degli 8.59 della settimana precedente. I 458mila influenzati vanno a sommarsi ai quasi 3.4 milioni di italiani che sono rimasti a letto a causa del virus.

Le regioni che sono state maggiormente colpite dall’influenza sono state la Val D’Aosta, la Sardegna e la provincia autonoma di Trento. La fascia di età pediatrica maggiormente affetta è stata quella dei bambini sotto i cinque anni, circa 19,3 casi su mille assistiti. L’aumento dei casi si è potuto osservare soprattutto dopo l’apertura delle scuole.

INFLUENZA: I CASI GRAVI

Il rapporto FluNews dell’Iss ha monitorato l’andamento delle forme gravi, segnalando che dall’inizio della stagione influenzale, sono stati 96 i casi gravi di influenza e 19 i decessi, quattro dei quali nell’ultima settimana. I pazienti affetti da una forma più pesante del virus, avevano un’età media di circa 74 anni. Il 100% dei decessi ha presentato almeno una patologia cronica pre-esistente come: malattie cardiovascolari (70%), respiratorie croniche (62%) e diabete (46%).

INFLUENZA: I CASI IN EUROPA

Secondo il bollettino FluNews Europa, stilato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), in Europa, l’attività influenzale è stata elevata, e le “persone con età superiore ai 65 anni sono state quelle più frequentemente associate a forme gravi di infezione. In particolare, l’incidenza registrata risulta molto elevata in Albania, media in Francia, Svizzera e Irlanda, relativamente bassa in Italia”. 

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