Sintomi gravidanza: quali e quanti sono

Piccole perdite di sangue, gonfiore e nausee mattutine possono segnalare la presenza del Beta Hcg, estrogeno e progesterone nell'organismo femminile in attesa: ecco la mini guida

I sintomi della gravidanza come nausee mattutine e spossatezza sono già visibili nelle prime settimane dal concepimento. Mentre nell’arco dei nove mesi di gestazione si evidenza un gonfiore che interessa le zone dell’addome e del seno. L’elenco della sintomatologia è riscontrabile in un generale rallentamento del metabolismo femminile causato dalla presenza, nell’organismo, degli ormoni della gravidanza come: estrogeno e progesterone. Alla comparsa dei primi segnali è possibile confermare la gravidanza tramite il test che rileva la presenza nelle urine del Beta Hcg, l’ormone prodotto dall’embrione.

Ecco quali sono i sintomi gravidanza che interessano il corpo femminile nei nove mesi dal concepimento.

SINTOMI GRAVIDANZA: LE PERDITE DI SANGUE

Molte donne con il primo ritardo del ciclo mestruale hanno riscontrato il primo chiaro segnale della gravidanza, l’amenorrea. Tra i sintomi gravidanza che interessano le prime settimane dal concepimento sono inserite anche delle piccole perdite di sangue che possono avere un colore scuro tra il rosso e il marrone. Le macchioline segnalano che l’embrione si sta annidando nell’endometrio, la mucosa che riveste l’utero.

Le perdite sono un sintomo comune e molto spesso possono essere confuse con il ciclo mestruale. Queste macchioline possono durare dai due ai sette giorni e il colore non è rosso vivo come le normali mestruazioni.

Le piccole perdite possono essere causate anche dalla rottura dei capillari del collo dell’utero, che sono sottoposti ad una maggiore irrorazione di sangue a causa di un aumento di Beta Hcg, l’ormone della gravidanza.

SINTOMI GRAVIDANZA: LE NAUSEE MATTUTINE         

I sintomi gravidanza più fastidiosi che interessano la maggior parte delle donne sono le nausee mattutine che possono scomparire al superamento del terzo mese dal concepimento. La nausea è causata dalla presenza nell’organismo femminile della gonadotropina corionica umana (Hcg), l’ormone prodotto dall’embrione. Il fastidio si manifesta soprattutto nelle prime ore del mattino, quando la donna è ancora a digiuno. In questi casi non è necessario assumere farmaci, basta tenere dei piccoli accorgimenti come evitare di mangiare porzioni abbondanti di cibo, di mettersi alla guida a stomaco vuoto e soprattutto allontanare gli odori forti che possono risultare sgradevoli.

SINTOMI GRAVIDANZA: il GONFIORE  

Alcuni segnali evidenti della gravidanza interessano soprattutto l’addome e il seno della donna. Il grande apporto di ormoni della gravidanza, come estrogeni e progesterone, provocano un aumento del seno della donna che si prepara ad un futuro allattamento. Con questi cambiamenti, che si sviluppano nell’arco dei novi mesi, il seno è più teso e voluminoso mentre i capezzoli appaiono più scuri.

I sintomi gravidanza interessano anche la zona dell’addome della donna che appare più teso e gonfio. È consigliabile per le future mamme indossare un abbigliamento comodo e leggero che non vada a comprimere pancia e seno.

SINTOMI GRAVIIDANZA: STANCHEZZA

Tra i sintomi gravidanza più frequenti sono inseriti anche spossatezza e sonnolenza. Nel primi mesi della gravidanza la stanchezza è dovuta al rallentamento del metabolismo della donna che si prepara ad accogliere lo sviluppo del feto nel proprio utero.

L’affaticamento può aumentare soprattutto nell’ultimo trimestre della gravidanza a causa del peso della pancia e dallo sforzo richiesto per nutrire il feto, da parte dell’organismo femminile.

SINTOMI GRAVIDANZA: LA STITICHEZZA

L’aumento dello stimolo urinario, o meglio detto pollachiuria, è un sintomo gravidanza che si presenta all’inizio e nell’ultimo trimestre. Nelle prime settimane di gravidanza la pollachiuria è causata dall’azione del progesterone, l’ormone che tende a rilassare la muscolatura della vescica e dell’uretra e limitandone la capacità di trattenere l’urina. La necessità di urinare frequentemente, negli ultimi tre mesi di gestazione, è causato dalla forte pressione esercitata dal peso dell’utero sulla vescica, che ne riduce il volume.

Il progesterone è l’ormone che in gravidanza rilassa la muscolatura del corpo femminile intaccando e rallentando l’attività intestinale. Per questo, anche la stitichezza è un sintomo gravidanza che può comparire nei primi mesi dal concepimento.

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti Bussola Sanità

Seguici su

  • facebook
  • twitter

Iscriviti alla nostra

  • newsletter