Influenza: 550mila casi nella prima settimana dell'anno

Emilia Romagna e Veneto le regioni più colpite dal virus. Nella prima settimana del 2017: 63 casi gravi, 8 decessi. L'Iss diffonde il bollettino influenzale

Più di 552mila italiani, nella prima settimana del 2017, sono rimasti a letto a causa dellinfluenza. Il dato è quintuplicato rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Emilia Romagna e Veneto sono le regioni con il più alto tasso di pazienti colpiti da una forma grave di virus.  

A dichiararlo è stato l’Istituto Superiore di Sanità, attraverso il bollettino settimanale FluNews. L’Iss ha riscontrato che, da settembre 2016, i casi di pazienti colpiti da una forma grave d’influenza sono stati 63, di cui otto decessi.
Il virus influenzale ha colpito soprattutto gli anziani, intorno ad un’età media di 71 anni. L’83% dei casi gravi e la totalità dei decessi segnalati riguarda pazienti affetti da patologie croniche preesistenti, soprattutto respiratorie e cardiovascolari.

L’Iss però rassicura “che i dati rientrano nell’atteso”.

INFLUENZA: CASI GRAVI RADDOPPIATI NEL 2017

Da settembre 2016 quasi 2,5 milioni di italiani sono rimasti a letto a causa dell’influenza. Nella prima settimana del 2017 sono stati 552mila i pazienti affetti dal virus influenzale, di cui 63 casi gravi. Le regioni più colpite dall’influenza sono state Emilia Romagna con 17 casi (e quattro morti), e il Veneto con 13 casi (due morti).

Caterina Rizzo dell’Istituto Superiore di Sanità ha dichiarato che “nell’ultima settimana di dicembre sono stati registrati 31 casi gravi, di cui quattro decessi. Nella prima settimana del 2017 il numero dei casi gravi d’influenza è raddoppiato. 63 casi, e 8 deceduti. L’età media dei casi rimane elevata rispetto alle altre stagioni. I dati riportati rientrano, quindi, nell’atteso”.

INFLUENZA: “PROTEGGETEVI SE NON SIETE VACCINATI”

Dall’Iss informano che le persone anziane, che potrebbero essere maggiormente colpite dall’influenza, dovrebbero seguire dei piccoli accorgimenti per evitare il contagio. Lavarsi spesso le mani ed evitare un lungo contatto con altre persone che presentano sintomi influenzali come: febbre, cefalea e dolori muscolari.

“Le persone anziane – spiega Caterina Rizzo - che possono essere più colpite dall’influenza devono necessariamente, se non vaccinate, mettere in atto misure di protezione individuale utili per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza (lavaggio frequente delle mani ed evitare il contatto con persone che presentano sintomi influenzali)”.

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