Ospedali, al de Lellis di Rieti sale parto intitolate ad Accumoli ed Amatrice

Presentati anche il nuovo reparto di ginecologia ed ostetricia con 18 posti letto e la patologia neonatale

La Asl di Rieti ha intitolato le due sale parto del'ospedale de Lellis ad Accumoli ed Amatrice, le cittadine laziali maggiormente colpite dal sisma dello scorso agosto. "Questa intitolazione ha un doppio significato - ha detto il vescovo di Rieti, Domenico Pompili, durante la cerimonia  - Il primo è quello di combattere l'inverno demografico della nostra società per tornare a guardare il futuro e quindi porre attenzione e sensibilità al problema della nascita, come si sta facendo qui,il secondo è che qui tutto è legato ad Accumoli ed Amatrice".

Il nuovo responsabile della Uoc, Felice Patacchiola, ha ricordato di aver vissuto la propria infanzia ed adolescenza proprio in quei luoghi così provati dal terremoto. "Il primo giorno di servizio al de Lellis - ha ricordato - ho trovato due splendide sale parto, ma chiamate 'Grand Canyon ' e ' Phuket'. Mi sono sentito quindi in dovere di proporre il cambio di intitolazione e con la collaborazione dei sindaci e della Direzione aziendale abbiamo potuto realizzare questa cosa".

Oltre ad un blocco parto all'avanguardia, dotato di ogni comfort e di una apposita sala con vasca per il parto in acqua, il de Lellis dispone di una modernissima sala operatoria con anestesista e neonatologo h 24 per eventuali emergenze e di un nuovissimo reparto di degenza con 18 posti letto.

"Dal 1 gennaio il reparto di neonatologia è diretto da Mauro De Martinis - ha annunciato il manager della Asl di Rieti, Laura Figorelli - Un reatino che ritorna nella propria città dopo avere prestato servizio all'Azienda ospedaliera di Terni, nella Terapia intensiva neonatale".

L'offerta del de Lellis alle future mamme prevede inoltre anche un reparto di Patologia neonatale con 4 postazioni. "Questa è l'area più importante della neonatologia - ha spiegato Mauro De Martinis - Qui abbiamo infatti la possibilità di seguire i bambini con patologie respiratorie o infettive e che hanno quindi necessità di qualche cura in più rispetto agli altri neonati. L'area dispone di monitor per quanto riguarda la saturimetria, la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca per seguire i parametri dei piccoli pazienti".

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