Meningite sintomi: quali sono e cosa fare

Febbre alta e rigidezza nucale possono essere i primi segnali del contagio da meningococco. Tutto quello che c'è da sapere su questa malattia infettiva

Febbre alta e rigidezza nucale sono i sintomi della meningite più comuni per la diagnosi di questa patologia. I primi fenomeni vengono spesso confusi con una semplice influenza ma la febbre tende sempre ad essere più alta e durare più a lungo. Questa malattia infettiva causa l’infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale, chiamate meningi. Esistono varie tipologie di meningite, in base all’agente che ne ha causato il contagio come: virus, batteri (meningococco) e funghi. Non bisogna allarmarsi prima di aver effettuato l’esame che può attestare la presenza del batterio o virus scatenante.

Ecco quali i sintomi della meningite da tenere sotto controllo in adulti e bambini.

MENINGITE: CAUSE

La meningite si suddivide in tre tipologie, in base alla causa scatenante. Questa malattia infettiva può essere causata da virus, batteri e funghi.

La meningite virale, è quella provocata da virus (herpesvirus e enterovirus) ed è la forma più comune di meningite. Non ha conseguenze gravi e spesso ha un decorso di una settimana.

La meningite batterica è molto più rara e più grave rispetto a quella virale, perché può anche portare al decesso. In Italia e in Europa il batterio che causa il maggior numero di meningiti sono il meningococco B e il meningococco C.

La meningite fungina, è causata da funghi e si manifesta in pazienti affetti da deficit della risposta immunitaria e, se non curata adeguatamente, può provocare la morte.

MENINGITE SINTOMI ADULTI

I primi sintomi meningite sono riscontrabili in mal di testa e leggera sonnolenza. Dopo circa tre giorni dal contagio possono peggiorare con l’ulteriore presenza di nausea, vomito e febbre. Il forte dolore alla testa è dovuto all’irritazione delle membrane meningee che rivestono il cervello. Altri sintomi possono essere: abbassamento dello stato di coscienza, senso di torpore, battito cardiaco rallentato. Spesso comporta, la meningite, sintomi come la presenza di episodi convulsivi. Apparentemente questi sono segnali molto comuni e che possono essere causa di altre patologie. Ma i segnali da tenere sotto controllo sono soprattutto rigidezza nucale e rigidezza delle gambe.

SINTOMI MENINGITE C

La meningite di tipo C si sviluppa a causa del batterio del meningococco del sierogruppo C. Questa tipologia di meningite, se non diagnosticata in tempo, può causare effetti gravi soprattutto per la salute dei bambini. Secondo l'Istituo Superiore di Sanità i sintomi meningite C possono portare a esiti neurologici permanenti nel 30% dei casi, e alla mortalità nel 5-10%.  

MENINGITE SINTOMI NEI BAMBINI

Nei neonati l'irritabilità è tra i campanelli d'allarme, della meningite, sintomi dell'infiammazione delle meningi che rivestono l'encefalo. Nel lattante, spesso la malattia si manifesta con febbre elevata e pianto continuo. I bambini piccoli affetti da meningite possono essere colpiti da vomito, difficoltà nella respirazione ed è possibile notare un leggero rigonfiamento della fontanella anteriore

DIAGNOSI MENINGITE

Il campanello d’allarme potrebbe essere dato da febbre molto alta e improvvisa o rigidità nucale, in questo caso è consigliato consultare il prima possibile il proprio medico di base. Una volta verificato lo stato di salute del paziente, il medico deciderà sulla necessità di un ricovero in ospedale. La diagnosi certa della meningite viene fatta attraverso l’analisi del liquido spinale, prelevato attraverso una puntura lombare.

 

 

 

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