AIDS: che cos'è, quali sono i sintomi e come si cura

L'AIDS è una malattia causata dal virus dell'HIV, e comporta una grave compromissione del sistema immunitario. Ecco quali sono i progressi per la cura farmacologica della sindrome

L’AIDS, meglio conosciuta come Sindrome da Immunodeficienza Acquisita, è causata dal virus dell’HIV che va a intaccare il sistema immunitario, aumentando la possibilità di contrarre infezioni e tumori.

L’infezione da HIV è considerata un’infezione cronica: una volta contratta, resta presente nell'organismo per tutta la vita. Nel nostro paese, contrarre l'AIDS non corrisponde più a una diagnosi sicura di morte. Infatti, anche se non esiste ancora una cura in grado di guarire dall’HIV, negli ultimi anni sono stati fatti grandi progressi per tenere sotto controllo l'infezione e il decorso della malattia.

In particolare, se l’infezione viene diagnosticata precocemente, le terapie antiretrovirali disponibili offrono un’aspettativa di vita paragonabile a quella della popolazione generale

Vi spieghiamo cos’è l'AIDS, quali sono i sintomi e quali i progressi per la cura farmacologica della malattia.

 

COS’È L’AIDS

La sigla AIDS (Acquired Immune Deficiency Syndrome) sta per Sindrome da Immunodeficienza Acquisita, una malattia che rende difficile al corpo il contrastare le altre malattie infettive.

La malattia da immunodeficenza umana è causata dal virus HIV, che infetta e danneggia in parte i linfociti, ovvero quella tipologia di globuli bianchi che operano nella difesa del corpo umano dalle aggressioni esterne come: batteri, virus e parassiti.

L’AIDS è il risultato di un infezione da HIV ma non tutti i pazienti che hanno contratto il virus HIV hanno l’AIDS.

L’HIV viene trasmesso attraverso il diretto contatto con il sangue o i liquidi corporei di un malato affetto da AIDS. La trasmissione avviene tramite rapporti sessuali non protetti, attraverso il diretto contatto con una ferita aperta di una persona infetta e attraverso le trasfusioni di sangue.

Nel caso di trasmissione va eseguito un test dell’HIV (dalle 4 alle 6 settimane dopo il contagio), in grado di rilevare la presenza di anticorpi prodotti dall’organismo in risposta al virus.

Attualmente non esistono cure che portino alla guarigione effettiva e completa dalla malattia, ma ci sono cure che garantiscono una migliore qualità  e aspettativa di vita rispetto alle prime terapie degli anni ’90 e anche una serie di linee guida sui comportamenti adeguati che evitano il contagio e possono avere un riscontro efficace per limitare la diffusione del virus.

 

SINTOMI DELL’AIDS

L’infezione dal virus dell’HIV passa per 4 stadi: incubazione, infezione acuta, periodo di latenza e malattia (AIDS).

Il primo stadio interessa le prima 2/4 settimane dal momento del contagio ed è totalmente asintomatico.

La fase successiva è l’infezione acuta, dura circa 28 giorni e si manifesta attraverso comuni sintomi di tipo influenzale come febbre, mal di gola, dolore muscolare, ecc.

Il terzo stadio torna ad essere completamente asintomatico e può durare oltre i 15 anni fin quando si arriva all’ultima fase che è la fase dell’AIDS con il successivo sviluppo di infezioni e tumori.

Quindi dalla quarta fase si possono riscontrare numerosi sintomi come: la rapida perdita di peso, febbre, polmonite e ingrossamento dei linfonodi. 

 

CURA DELL’AIDS

Attualmente non esistono cure che permettano la guarigione effettiva dal virus dell’HIV e dell’AIDS.

Negli ultimi 20 anni ci sono stati progressi da parte della sperimentazione farmacologica che hanno permesso ai pazienti affetti da HIV di poter convivere con al malattia. Questo permette, se la malattia viene diagnosticata in tempo, al paziente sieropositivo di avere un’aspettativa di vita pari a quella di un soggetto sano.

Sono stati sperimentati farmaci che permettono di posticipare a lungo termine la comparsa dei sintomi, ostacolando la crescita e rallentando la diffusione del virus HIV.

Un altro grande progresso c’è stato nello sviluppo di medicine che hanno permesso di ridurre la trasmissione del virus da una madre affetta da HIV al proprio bambino.

 

FARMACI PER LA CURA DELL’AIDS

I farmaci sperimentati ad oggi per la cura dell’HIV e AIDS vanno ad interferire con la riproduzione del materiale genetico del virus. I farmaci vanno ad intaccare gli enzimi di cui l’HIV necessita per diffondersi su alcune cellule del corpo, evitando così la riproduzione del virus.

Il regime farmacologico a cui sono sottoposti i malati di AIDS si chiama HAART (terapia antiretrovirale altamente attiva). Questo regime, prescritto dai medici, prevede una combinazione di farmaci, che vanno assunti quotidianamente e a orari prestabiliti. Se la cura non viene seguita correttamente, il virus dell’HIV diventa resistente e adattabile al cokctail di farmaci somministrato dai medici.

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