Il 28 novembre sarà sciopero dei Medici

Camici bianchi, sanitari e veterinari della Sanità pubblica incroceranno le braccia per evidenziare la situazione di contratti e assunzioni nel maxiemendamento alla Legge di Stabilità

Lunedì 28 novembre 2016 sarà sciopero dei medici della Sanità pubblica. Lo hanno annunciato i leader dell'intersindacale medica che hanno spiegato in una conferenza stampa le ragioni delle manifestazioni in corso per il contratto, contro il precariato e per le assunzioni. I camicibianchi si sono riuniti in sit in a piazza Montecitorio e hanno dato vita a assemblee su tutto il territorio nazionale.

"Pochi medici e maltrattati", con "risorse esigue e incerte per i contratti", lamentano i sindacati: "La legge di bilancio - spiega Costantino Troise, segretario dell'Anaao - si è dimenticata di medici, veterinari e sanitari, ovvero di tutti coloro che in questi anni difficili ha garantito anche in carenza di risorse economiche che il servizio sanitario nazionale continuasse a tutelare la salute degli italiani

LUNEDÌ 28 NOVEMBRE 2016 SARÀ SCIOPERO DEI MEDICI

In particolare, prosegue Troise, "i finanziamenti contrattuali sono incerti e esigui. Il depauperamento delle risorse accessorie dei vecchi contratti prosegue indisturbato. Sono incerti i numeri atti a finanziare nuova occupazione, che ci dovrebbe consentire di rispettare gli orari europei di lavoro e di stabilizzare 14.000 precari. Sembra una miscela punitiva verso una categoria professionale che svolge un lavoro sempre più pesante, anche dal punto di vista legale".

"Veniamo da anni di tagli – così Massimo Cozza, segretario Fp Cgil medici - e le risorse stanziate non permettono di sostituire i medici che andranno in pensione. Questo ci mette di fronte a una situazione di critica per medici e cittadini, perché sono a rischio l'accesso alle prestazioni e le liste d'attesa non potranno che allungarsi".

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