Ottobre Rosa, il mese della prevenzione del tumore al seno: le iniziative

Durante tutto il mese l'offerta del test viene estesa, oltre che alle donne nella fascia di età tra i 50 e i 69 anni, anche alle donne fuori fascia che non rientrano nei percorsi organizzati: 45-49 anni e 70-74 anni

Torna ottobre, torna il mese della prevenzione del tumore al seno. Si chiama Ottobre Rosa: è il colore che rappresenta la malattia, è il colore che raggruppa numerose iniziative in Italia mirate a fare informazione e sensibilizzare sul tumore che colpisce le donne con 50mila nuovi casi stimati solo per il 2016.

Promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), la campagna Ottobre Rosa prevede un mese di iniziative riconoscibili dall’hashtag #iofaccioprevenzione, per ricordare che il tumore al seno si combatte soprattutto con l’educazione alla salute e alla diagnosi preventiva.

Il cancro al seno è oggi la principale causa di morte oncologica nella popolazione femminile: nel 35 per cento dei casi sono proprio le donne per prime a scoprire il tumore e decidere di rivolgersi al medico. Oggi si stima che la “guaribilità” del cancro al seno sia dell’80-85 per cento, una percentuale che potrebbe salire anche al 95 per cento attraverso un aumento delle diagnosi precoci.

OTTOBRE ROSA: LE INIZIATIVE DELLA REGIONE LAZIO

Durante tutto il mese di ottobre, l’offerta del test di controllo per tumore al seno viene estesa, oltre che alle donne nella fascia di età tra i 50 e i 69 anni, anche alle donne fuori fascia che non rientrano nei percorsi organizzati: 45-49 anni e 70-74 anni

Sono 47 le strutture sanitarie che hanno aderito quest’anno all’iniziativa mettendo a disposizione sedute dedicate per effettuare mammografie di prevenzione. Nel corso di tutto il 2015 i programmi di screening mammografici hanno identificato 500 tumori maligni tra la popolazione invitata ad effettuare la mammografia di screening: le donne su cui è stato riscontrato un cancro al seno sono state operate nei centri di riferimento regionali. Nel corso dell’ultima edizione di Ottobre Tosa in totale sono state effettuate 7.345 prestazioni di screening (mammografie, ecografie, visite senologiche)  e sono stati identificati 56 tumori maligni. 

“Vogliamo essere in prima linea anche quest’anno per informare le donne sull’importanza della prevenzione nella lotta ai tumori al seno – lo ha detto il presidente della Regione Lazio NicolaZingaretti -.  La prevenzione resta un fattore importantissimo nella battaglia che ogni giorno viene condotta per combattere patologie così gravi, e accanto ad essa è fondamentale che ai cittadini venga illustrato il percorso più corretto”.

VISITE AL SENO GRATUITE NEGLI SPAZI PREVENZIONE DI LILT IN TUTTA ITALIA

La LILT mette a disposizione gratuitamente oltre 300 ambulatori in tutte le regioni per consulenze, visite ed esami diagnostici per la salute del seno. Ma non solo: sarà a disposizione di pazienti e famiglie anche l’équipe di medici, psicologi e giuristi che dal 2007 cura il progetto Linea SOS Lilt, al numero verde 800 998877. Per trovare l’ambulatorio più vicino, l’elenco completo è sul sito www.legatumori.it. È possibile anche consultare i siti delle diverse sedi, per avere informazioni su tutti gli eventi, regione per regione.

Simbolo della Campagna Nastro Rosa è il tradizionale fiocco rosa, con cui anche quest’anno a Milano sarà vestita la famosa opera di Maurizio Cattelan L.O.V.E., comunemente chiamata “Il Dito”. “Milano è la città con il maggior numero di nuovi casi/anno di tumore alla mammella, circa 2.700”, afferma Marco Alloisio, Presidente della Sezione Provinciale di Milano della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori “Il progressivo abbassamento dell’età in cui questa neoplasia si manifesta ci ha spinto a collaborare coi principali atenei milanesi per offrire alle studentesse la possibilità di sottoporsi a visite gratuite al seno e a ricevere importanti consigli sugli stili di vita da seguire per ridurre la possibilità di sviluppare un cancro nel futuro. Iniziare presto a sensibilizzare le giovani generazioni di donne ad effettuare regolari controlli, significa abituarle a prendersi cura di sé”.

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