5 consigli contro l'insonnia estiva

5 consigli contro l'insonnia estiva

Dormire nudi non aiuta a stare freschi, così come mangiare pesante non concilia il sonno. Ecco i miti da sfatare e i suggerimenti per riuscire a dormire nonostante l'afa

Occhi sbarrati, pelle madida di sudore, nessuna speranza di prendere sonno. Riuscire a dormire d’estate quando il termometro raggiunge le temperature torride è un’impresa. Eppure, nonostante l’afa e l’umidità delle caldi notti estive, bastano alcuni semplici accorgimenti per trasformare una notte da incubo in un riposo decente.

Ecco i consigli della National Sleep Foundation americana per evitare di passare le notti in bianco e rovinarsi la vacanza.

 

PRIMA REGOLA: BERE MOLTA ACQUA

L'idratazione, soprattutto d’estate, è cruciale. È consigliabile bere almeno un litro e mezzo o due di acqua al giorno ed evitare bevande alcoliche o gassate che, al contrario, aumentano la temperatura corporea. Un corpo ben idratato resiste meglio al calore. Allo stesso tempo, però, non bisogna esagerare con l'acqua troppo fredda che potrebbe invece far male allo stomaco.

 

NON DORMIRE NUDI

Quello di dormire d’estate senza vestiti addosso è un mito da sfatare.  Al contrario, infatti, gli esperti consigliano di indossare indumenti leggeri e comodi perché aiutano ad assorbire il sudore accumulato durante la notte. I tessuti sintetici devono essere evitati perché invece possono creare irritazioni a contatto con il corpo sudato. Meglio 100% cotone sia per gli indumenti ma soprattutto per le lenzuola in modo da favorire il passaggio dell’aria.

 

DOCCIA FREDDA PRIMA DI ANDARE A DORMIRE

L’impatto con l’acqua fredda è traumatico, persino d’estate. Infatti c’è chi preferisce fare docce calde nonostante le alte temperature. Abitudine sbagliata: la National Sleep Foundation ricorda che la doccia calda fa aumentare l’umidità. Meglio allora una doccia fresca o, al massimo, tiepida. Abbassando rapidamente (ma non bruscamente) la temperatura corporea concilia il sonno  e inoltre libera la pelle dal sudore.

 

MATERASSO: COMODO E BASSO

Un buon sonno dipende prima di tutto dalla qualità del materasso su cui si dorme. Ma d’estate il primo fattore da valutare è l’altezza: più sottile è, più al fresco si riposa. “L’aria calda tende a salire” affermano gli esperti della National Sleep Foundation.

L’ideale sarebbe usare il futon, il tipico letto giapponese che poggia direttamente sul pavimento. Dormirci su può aiutare a superare le notti afose. Lo stesso principio vale se si vive in una casa a più piani: meglio provare a scendere al piano terra se abitualmente si dorme ai piani elevati.

 

MANGIARE LEGGERO

L'alimentazione gioca una parte fondamentale anche nella percezione del calore. Ecco perché prima di andare a dormire non bisogna mangiare troppo pesante. Il trucco è saziarsi senza appesantirsi. L’ideale allora è un’alimentazione sana ricca di frutta e fibre. La National Sleep Foundation consigliano, in particolare, una fetta d’anguria: vitamine e sali minerali e il sonno è garantito.

 

 

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