Aids, in arrivo in Europa il farmaco per prevenire il contagio

Si chiama Truvada e agisce come una sorta di "sveglia" del sistema immunitario. Approvato dall'Agenzia Europea per i medicinali ora spetta ai singoli Stati Ue stabilire il prezzo

Via libera anche in Europa per la diffusione del farmaco per prevenire l’Aids ed evitare il contagio. Si chiama Truvada e in Africa e negli Stati Uniti ha già dato i primi risultati nei soggetti non affetti ma a rischio, riducendo del 75% le probabilità di contrarre l’hiv. Dopo la decisione dell’Agenzia Europea per i medicinali (Ema) ora non resta che l’adozione formale da parte della Commissione Europea dopodiché saranno i singoli Stati membri a decidere il dosaggio, il prezzo o eventuali esenzioni “sulla base del potenziale ruolo di questo farmaco nel contesto dei sistemi sanitari nazionali" come si legge nella nota dell’Ema.

 

TRUVADA, IL FARMACO ANTI CONTAGIO AIDS

Brevettato da Gilead Sciences, compagnia di ricerca farmaceutica americana, Truvada è un farmaco a base di emtricitabina e tenofovirdisoproxil, che è un 'profarmaco' di tenofovir. Questi due principi attivi cooperano per bloccare l'attività dellatrascrittasi virale inversa, cioè l’operazione necessaria per consentire al virus dell’aids di replicarsi. In pratica, il farmaco agisce come una sorta di "sveglia" per il sistema immunitario: se somministrato quotidianamente, punta a ridurre di molto le possibilità di contagio.

 

AIDS: LA TERAPIA PRE-ESPOSIZIONE

Sulla base di questa proprietà, Truvada verrà utilizzato, secondo quanto stabilito dall’Ema, nella profilassi pre esposizione (Prep) nei sieropositivi. La Prep è una nuova strategia farmacologica mirata alle persone che non hanno l'Hiv, ma che sono ad alto rischio di contrarlo. Secondo la compagnia che ha brevettato il farmaco antiretrovirale, assumerlo con regolarità riduce il rischio di contrarre la malattia fino al 90%.

La compagnia così come l’Ema hanno sottolineato però che la prevenzione in materia sessuale deve essere completa. Truvad, infatti,  non deve sostituire gli strumenti di prevenzione tradizionali, come il preservativo, ma semplicemente rappresentare un ulteriore supporto.

 

AIDS: I PRIMI SUCCESSI DEL FARMACO ANTI CONTAGIO

L’approvazione del farmaco per la prevenzione del virus dell’Hiv da parte del comitato europeo per il controllo dei medicinali è nata dall’osservazione di due studi in particolare. Nel primo, rinominato iPREX, si è verificata una riduzione del rischio di infezione da Hiv del 42% negli uomini sieronegativi o in donne transgender che hanno rapporti sessuali con uomini, gruppi considerati ad alto rischio. Nel secondo studio, il Partners PrEP,  Truvada ha ridotto il rischio di contagio del 75% in uomini e donne eterosessuali con partner sieropositivi.

 

AIDS, UN FENOMENO IN CRESCITA

Il farmaco associato alla terapia completa di prevenzione dal virus dell’hiv, potrebbe rappresentare una svolta importante nella cura di una malattia in forte aumento. Secondo l’ultimo rapporto UNAIDS“Prevention Gap Report”, presentato durante la 21esima conferenza internazionale sull’Aids a Durban, in Sud Africa, negli ultimi cinque anni si sono registrati quasi due milioni di nuovi casi all’anno, con punte massime nell’Europa dell’est e in Asia centrale. Dopo un apparente miglioramento, gli esperti sono tornati a dare l’allarme e a sostenere l’importanza della prevenzione soprattutto se si vuole raggiungere l’obiettivo, importo dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, di debellare la malattia entro il 2030.

  

 

 

 

 

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti Bussola Sanità

Seguici su

  • facebook
  • twitter

Iscriviti alla nostra

  • newsletter