I 10 sintomi per riconoscere i problemi alla tiroide

Dall'aumento e la perdita di peso alla caduta di capelli, fino agli episodi di attacchi di panico: ecco i campanelli d'allarme da non sottovalutare

Oltre sei milioni di italiani soffrono di problemi alla tiroide. È quanto sostiene l’Ait, l’Associazione italiana della tiroide, che da tempo è impegnata contro la scarsa sensibilizzazione alla cura e prevenzione delle patologie che colpiscono la ghiandola.  

La tiroide gioca un ruolo fondamentale nel metabolismo e nella funzione di molti organi, inclusi il cuore, il cervello, il fegato, i reni e la pelle. Per la salute generale dell'organismo, è essenziale quindi che funzioni a dovere.

Ecco perché, oltre a sottoporsi periodicamente a controlli specialistici, è importante non sottovalutare alcuni sintomi e cambiamenti del nostro corpo che potrebbero essere dei chiari campanelli d’allarme di problemi alla tiroide.

 

BRUSCHE E REPENTINE ALTERAZIONI DI PESO

Dimagrire o ingrassare in modo rapido e inatteso può essere un segnale causato dall’insorgenza di problemi alla tiroide. Nello specifico, se dopo una dieta dimagrante o un periodo di intensa attività fisica verifichiamo comunque un aumento di peso, si dovrebbe mettere in conto, come una delle cause possibili, un caso di ipotiroidismo, una forte riduzione degli ormoni prodotti dalla tiroide. Al contrario, un rapido calo di peso può essere dovuto ad una maggiore produzione di ormoni da parte della tiroide rispetto alle necessità dell'organismo e rappresenta quindi, un sintomo da ipertiroidismo.

 

DOLORI MUSCOLARI E ARTICOLARI

Tendinite, tunnel carpale, artrite vengono inclusi tra i sintomi di possibili problemi alla tiroide. Anche in questo caso bisogna distinguere chiaramente il sintomo per capire bene di che tipo di problema tiroideo si parla, se di iper o di ipo. Perché, nel primo caso, si riscontreranno difficoltà nei movimenti: salire le scale, sollevare le braccia, afferrare oggetti con le mani. Nel secondo caso si avvertirà una sensazione di debolezza muscolare generale, inclusi crampi e tendiniti.

A volte, in entrambi i casi, i problemi a livello muscolare possono riguardare anche i muscoli coinvolti nella deglutizione e, quindi, potrebbero presentarsi anche problemi a deglutire.

 

MUTAZIONI NEL NATURALE ASPETTO DELLA PELLE

Anche la pelle risente dei problemi alla tiroide tanto da alterare il suo aspetto naturale. In particolare nel caso dell'ipotiroidismo può diventare secca, ruvida, spessa e screpolata. In presenza di ipertiroidismo, invece, la pelle può diventare molto fragile. Se improvvisi e apparentemente inspiegabili, questi sintomi devono essere presi in considerazione nella diagnosi dei problemi alla tiroide.

 

CADUTA DI CAPELLI

Così come la pelle, anche i capelli sono vulnerabili e vengono coinvolti nei problemi alla tiroide. Nell'ipotiroidismo, ad esempio, possono diventare ruvidi e secchi, spezzarsi e cadere facilmente. Stessa cosa anche in caso di ipertiroidismo che può manifestarsi con una abbondante perdita di capelli. In generale la caduta dei capelli è un sintomo tipico di molte patologie, quindi è inutile lasciarsi andare ad allarmismi. È importante però non sottovalutare i cambiamenti che possono interessare il cuoio capelluto per valutare il nostro stato di salute anche in riferimento alla tiroide. Nell'ambito delle malattie autimmuni, come la tiroidite di Hashimoto, rientrano patologie come l'alopecia areata. In alcuni casi, in cui i problemi alla tiroide siano più gravi, si può notare una caduta di ogni tipo di annesso pilifero come: ciglia e sopracciglia. 

 

PROBLEMI INTESTINALI

L’intestino è un organo sensibile che può essere facilmente coinvolto nei problemi alla tiroide. Questi infatti possono comportare sia stitichezza, associata soprattutto all’ipotiroidismo, sia episodi costanti di colon irritabile, frequenti nei soggetti affetti da ipertiroidismo.

 

ALTERAZIONI MESTRUALI

Trattandosi di una ghiandola endocrina deputata alla produzione di ormoni, inevitabilmente nelle donne i problemi di tiroide hanno delle ripercussioni sul ciclo mestruale. Flussi abbondanti, frequenti e più dolorosi del solito sono un chiaro sintomo di ipotiroidismo, di una produzione ridotta di ormoni. Al contrario, mestruazioni più brevi, sporadiche e leggere sono da ricollegare all’ipertiroidismo.

Cambiamenti di questo tipo possono influenzare negativamente il livello di fertilità di una donna. Anche i disturbi legati all’infertilità, quindi, rappresentano uno dei possibili sintomi dovuto ai problemi alla tiroide.

 

COLESTEROLO ALTO

Alimentazione sbagliata, stress, propensione genetica ma anche iper e ipotiroidismo tra le cause alla base dell’aumento di colesterolo nel sangue. Nello specifico, una ridotta attività della tiroide, abbastanza comune soprattutto nelle donne, aumenta la colesterolemia. L’elevata concentrazione di ormoni tiroidei, invece, la riduce.

 

AFFATICAMENTO E STANCHEZZA COSTANTE

Se all’improvviso vi sentite spesso stanchi e privi di energia senza un reale motivo, dovreste prendere in considerazione l’ipotesi di possibili problemi alla tiroide. In particolare uno dei sintomi dell'ipertiroidismo è l’insonnia, che non consentendo il riposo notturno, determina la spossatezza durante il resto della giornata.

 

SENSAZIONE DI CALDO O FREDDO ECCESSIVO

Un cambiamento a livello ormonale determinato dall’insorgenza di problemi alla tiroide può interferire con la capacità dell’organismo di regolare la temperatura corporea. L'ipotiroidismo, quindi, determina sensazioni di freddo immotivate o mani e piedi freddi. All’esatto opposto l'ipertiroidismo che, invece, può causare sudore eccessivo e scarsa tolleranza alle alte temperature.

 

ATTACCHI DI PANICO E DEPRESSIONE

Nella diagnosi delle malattie, gli stati emotivi vengono spesso ingiustamente sottovalutati. Ansia, depressione e attacchi di panico possono rappresentare, invece, alcuni dei sintomi più comuni di diverse patologie. Anche di quelle legate alla tiroide.  Stati di depressione che non rispondono alle terapie che prevedono l’assunzione di antidepressivi potrebbero essere segnali di ipotiroidismo. L’ipertiroidismo, invece,  viene ricollegato all'ansia e agli attacchi di panico.

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