Radiografia del torace: le risposte ai dubbi più frequenti

Fa male? Ci sono rischi in gravidanza? Ecco le risposte alle domande più comuni su questo semplice esame di radiologia diagnostica

Tra le indagini diagnostiche richieste nella pratica clinica la radiografia del torace è quella che viene eseguita con maggiore frequenza.  È un esame di rapida esecuzione, non invasivo, che sottopone il paziente ad una dose molto bassa di radiazioni. Attraverso l’utilizzo dei raggi X ionizzati, consente di ottenere immagini dettagliate di cuore, polmoni, vasi sanguigni, vie respiratorie e ossa di sterno e schiena.

La radiografia del torace risulta eseguibile praticamente in ogni paziente e in ogni condizione clinica. Nonostante questo spesso si teme che, trattandosi di radiazioni, possa avere conseguenze dannose per la nostra salute. Ecco allora di seguito alcuni chiarimenti su quelli che sono i dubbi più ricorrenti relativi alla radiografia del torace.

LA RADIOGRAFIA DEL TORACE È DOLOROSA?

Trattandosi di un esame che utilizza una bassa dose di radiazioni, la radiografia del torace non ha impatto sulla salute del paziente. Tra l’altro, grazie all’evoluzione della ricerca in questo campo, i tempi di esposizione ai raggi X durante l’indagine diagnostica si sono ridotti rispetto al passato così da ridurre ulteriormente la percentuale di rischio per i pazienti.

In più, l'uso di apparecchiature radiologiche di ultima generazione, di tipo digitale, e le nuove procedure di schermatura per proteggere le parti più sensibili dell'organismo hanno contribuito a rendere del tutto indolore la radiografia del torace.

 

POSSO FARE L’RX AL TORACE ANCHE IN GRAVIDANZA?

Le radiazioni fanno paura soprattutto alle donne in dolce attesa, le quali temono che l’esposizione ai raggi X durante gli esami radiologici, come appunto la radiografia al torace, possano avere conseguenze gravi sulla salute del loro bambino. Invece, gli esperti specificano che anche in gravidanza i rischi sono ridotti al minimo e che quindi è possibile sottoporsi a questo tipo di esame. In ogni caso, per una maggiore sicurezza, è sconsigliata nei primi mesi. Nei mesi successivi, comunque, è bene sempre comunicare il proprio stato al personale medico che si preoccuperà di adottare eventuali precauzioni, se necessarie.

 

SERVE UNA PREPARAZIONE?

Per lo svolgimento dell’esame diagnostico non viene richiesto nessun tipo di preparazione. Unica eccezione: è necessario togliere collane, piercing, reggiseni e qualsiasi altro tipo di oggetto metallico presente nella regione toracica. Questo materiale, infatti, non viene attraversato dai raggi X e quindi potrebbe alterare l'immagine della radiografia al torace. L'esame viene pertanto eseguito con il torace completamente scoperto o, eventualmente, con un capo molto leggero.

 

QUANTO DURA UN RX AL TORACE?

L'esame dura circa 5 minuti. Viene condotto ponendo l'area toracica del paziente in corrispondenza dell'apparecchiatura radiografica in una saletta protetta. Molto semplicemente al paziente viene chiesto di fare un respiro al momento della radiografia, nel momento in cui cioè la zona sottoposta a esame viene colpita dai raggi x . Il paziente senza problemi di mobilità non ha bisogno di essere accompagnato e può tornare a casa subito dopo l'esame, a meno che non ci siano indicazioni diverse da parte del medico che ha monitorato l’esame. 

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