I cinque consigli per un'estate in salute

I cinque consigli per un'estate in salute

Dai cibi da mangiare a quelli da evitare, dalle creme protettive all'idratazione del corpo, ecco i suggerimenti del Ministero della Salute per una vacanza sana

L’estate ormai alle porte, le elevate temperature e la forte esposizione ai raggi solari possono mettere a rischio la nostra salute. Intossicazioni alimentari, scottature, disidratazione sono solo alcuni dei pericoli che corriamo durante le vacanze. Ecco perché, nella stagione estiva più che nelle altre è necessario prendersi cura del proprio corpo. Dall’alimentazione alle creme protettive, basta solo seguire alcuni semplici accorgimenti, suggeriti proprio dal Ministero della Salute.

 

BERE MOLTA ACQUA

Per contrastare la perdita di acqua dovuta alla forte sudorazione, è risaputo che d’estate bisogna bere molto e reintrodurre nel corpo la quantità di liquidi persi. In particolare, gli esperti consigliano di ingerire almeno due litri di acqua, ricca di sali minerali, fondamentali per mantenere in salute il nostro organismo, soprattutto  reni, cuore e sistema nervoso.

Bere tanto d’estate significa affrontare il caldo in maniera ottimale, prevenendo colpi di calore causati da disidratazione, crampi, pressione sanguigna bassa, astenia. Allo stesso tempo però è importante evitare bevande gassate ed eccessivamente zuccherate o quelle troppo fredde che potrebbero comportare l’insorgenza di una congestione. No anche a caffè e alcolici che aumentano la sudorazione e la temperatura corporea.

 

FRUTTA E VERDURA GLI ALIMENTI TOP

Visto che il caldo percepito dal nostro corpo rallenta i processi digestivi, il Ministero della Salute suggerisce per l’estate un’alimentazione fatta di cibi freschi e leggeri. E’ opportuno diminuire l’apporto di grassi, carni e fritti, evitare i condimenti troppo elaborati ed i cibi piccanti e dare invece la preferenza ad alimenti che comportano il minor apporto calorico.

Frutta, verdura e pesce, quindi, non devono mancare sulle nostre tavole. I primi due in particolare dovrebbero essere consumati in grandi quantità: contengono molti liquidi e sono ricchissimi di sali minerali e di vitamine contrastando efficacemente la disidratazione causata da una sudorazione eccessiva. Inoltre il loro contenuto in fibre favorisce il buon funzionamento dell’apparato gastrointestinale.

 

LA SALUTE DELLA PELLE

Prendere il sole fa bene al nostro organismo, ma è importante esporsi con cautela. Perché se in piccole dosi i raggi solari sono terapeutici per le ossa in quanto fonte di vitamina D, essenziale per la produzione di calcio, assunti in eccesso, invece, possono avere conseguenze gravi per la pelle. Una su tutte, nella peggiore delle ipotesi, la comparsa di melanomi.

Ecco perché si consiglia di esporsi al sole durante le ore più fresche della giornata (mattina presto o tardo pomeriggio). Nelle ore più calde i raggi cadono perpendicolari sulla Terra e il rischio di scottature è più alto. In più non è da sottovalutare il contributo di creme protettive che devono avere una gradazione abbastanza alta soprattutto nei primi giorni di esposizione.

 

ATTENZIONE ALLA CONSERVAZIONE DEI CIBI

Il caldo ha conseguenze negative anche per alcuni cibi che, ad alte temperature, possono andare a male. È importante, dunque, rispettare le modalità di conservazioneper scongiurare il rischio di intossicazioni alimentari.

In più, bisogna ricordare che gli alimenti conservati per lunghi periodi in frigorifero rischiano un peggioramento nutrizionale e una contaminazione da microrganismi.

 

“LA GINNASTICA VASCOLARE” CONTRO IL CALDO

Tra i consigli del Ministero della Salute, figura quello di fare docce tiepide anche d’estate. Questa infatti sembra essere la soluzione migliore perché fare la doccia calda non è indicata soprattutto per i soggetti che non sopportano le alte temperature e soffrono di pressione bassa.

Allo stesso tempo, però, fare la doccia fredda dà una sensazione di benessere immediata ma che finisce con la doccia stessa: infatti il freddo provoca un’immediata vasocostrizione e un aumento della frequenza cardiaca che, a doccia finita, si tradurrà in aumento della sudorazione e di un’aumentata percezione di calore. Per avere un effetto benefico a livello circolatorio, l’ideale sarebbe alternare gettiti d’acqua calda a gettiti d’acqua fredda: è questo il principio definito dagli esperti come “ginnastica vascolare”.

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