Mammografia gratuita, come farla nel Lazio

Monitoraggio e programmi di prevenzione del tumore alla mammella sono gratuiti nelle Asl del territorio. Ecco in quali casi e a chi è rivolto il programma di screening

La mammografia è uno degli esami specialistici che è possibile fare in maniera totalmente gratuita nel Lazio grazie al “Programma di Screening” (che oltre alla mammella, si interessa anche dello stato di salute di colon retto e collo dell’utero). Si tratta di un intervento di sanità pubblica che consiste in un percorso organizzato per la prevenzione dei tumori più comuni nelle donne.

Attraverso le Asl distribuite su tutto il territorio, la Regione offre tutto l’anno, alle donne che rientrano in una determinata fascia di età, un percorso per la diagnosi precoce e la terapia del tumore alla mammella.

Ecco una serie di informazioni utili per chi decide di sottoporsi all’esame.

 

MAMMOGRAFIA GRATUITA, CHI PUÒ FARLA E COME

I percorsi di screening mammografico sono gratuiti per tutte le donne con un’età compresa tra i 50 e i 69 anni. Secondo le indicazioni del Ministero della Salute, infatti, è questa la fascia indicata come quella più a rischio del tumore al seno.

Nel 2015 è stato siglato dal presidente Nicola Zingaretti un decreto per la riorganizzazione dei servizi che consentono di prevenire, diagnosticare e trattare il cancro della mammella.

La nuova rete della Regione Lazio contro il tumore del seno è articolata su 39 centri di screening, 36 strutture di diagnostica clinica e 15 centri di senologia dove saranno effettuati gli interventi chirurgici e di ricostruzione.

Per usufruire del servizio di screening gratuito è necessario prima di tutto chiamare l’Asl di competenza per farsi inserire nell’elenco dei pazienti che si sottoporranno all’esame. Successivamente, le donne interessate vengono invitate, tramite lettera personalizzata, ad un appuntamento per effettuare la mammografia.

Se l'esito del test risulta regolare il centro screening invia una lettera a casa con il risultato e dopo due anni provvede ad inviare una nuova lettera con l'invito a ripetere l'esame. Se l'esito invece è dubbio, la donna viene invitata per effettuare esami di approfondimento diagnostico ed eventualmente i trattamenti previsti.

Per conoscere il numero verde della propria Asl è disponibile l’elenco completo.

 

SCREENING MAMMOGRAFICO: LE STRUTTURE DELLA RETE DEL LAZIO

Nei Centri di screening della Regione Lazio le donne tra i 50 e i 69 anni effettuano ogni due anni una mammografia, in seguito a invito da parte della propria Asl di residenza. La mammografia di screening viene refertata presso la struttura di diagnostica clinica, struttura dedicata anche alla prevenzione oncologica per le donne asintomatiche fra i 40 e i 49 anni e per le ultrasettantenni, alla valutazione diagnostica di donne sintomatiche, alla pre-chirurgica terapeutica, alla sorveglianza delle donne ad alto rischio nonché ai controlli delle persone operate.

 

MAMMOGRAFIA, L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE

Secondo gli esperti dell'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), la mammografia può ridurre del 35% la mortalità per questa malattia. Il consiglio è quello di sottoporsi all’esame con regolarità e frequenza almeno biennale. L’urgenza emerge dai dati del Ministero del Salute: ogni anno, in Italia, 37mila donne vengono colpite dal tumore della mammella. Si tratta  della neoplasia più frequente nel sesso femminile tanto che rappresenta oltre 1/4 di tutte le diagnosi tumorali femminili.

 

 

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