Tumore del seno, Asl di Rieti e Alcli insieme per la prevezione

L'azienda sanitaria e l'associazione onlus alleate in una campagna di sensibilizzazione sul territorio

Domani nella Sala San Giuseppe del Centro culturale di Amatrice, medici specialisti ed infermieri della Asl di Rieti e la presidente dell'associazione onlus Alcli Giorgioe Silvia incontreranno la popolazione per affrontare il tema della prevenzione del tumore mammario. L'azienda sanitaria è infatti da sempre in prima fila per combattere questa battaglia tanto che dal 2014 sono state riattivate le campagne regionali di screening oncologici femminili.

Partner della Asl di Rieti in questa occasione è l'Alcli Donna, nata due anni fa dall'esperienza dell'associazione Alcli Giorgio e Silvia, con la quale ha condotto una serie di incontri in vari comuni del reatino proprio per informare le donne sull'importanza della prevenzione e promuovere la campagna di screening che partirà a giugno.

Ogni anno, in Italia,37 mila donne vengono colpite dal tumore della mammella. Si tratta  della neoplasia più frequente nel sesso femminile tanto che rappresenta oltre 1/4 di tutte le diagnosi tumorali femminili. Purtroppo negli ultimi decenni la frequenza delle diagnosi è in costante aumento,ma, fortunatamente, si registra anche una riduzione della mortalità probabilmente dovuta anche ai programmi di prevenzione e agli screening ormai diffusi in tutto il Paese.

“E’ ormai dimostrato, che promuovere e sviluppare sempre più i programmi di screening  consente di salvare un numero crescente di pazienti – sottolineano dalla direzione aziendale della Asl di Rieti e dall’Alcli Giorgio e Silvia e Alcli Donna - Questo ci induce a proseguire su questa strada; non dobbiamo dare per scontato, infatti, che tutte le donne e le ragazze siano veramente consapevoli dei fattori di rischio che possono portare alla comparsa del tumore al seno. L’attenzione dell’Azienda sanitaria, delle Istituzioni e del mondo dell’associazionismo su questo tema è costante, ma è necessario tenera alta l’attenzione; proseguire e promuovere le campagne di sensibilizzazione per garantire lo screening al maggior numero di donne possibile”.

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