Che cosa è la TAC e a cosa serve

Dagli strumenti utilizzati agli ambiti di applicazione, tutto quello che c'è da sapere su uno degli esami diagnostici più completi e utilizzati

La tomografia computerizzata, anche chiamata Tac, è una tecnica diagnostica che sfrutta i raggi X per ottenere immagini dettagliate di aree specifiche dell'organismo.

Pur facendo parte della più vasta area medica della radiologia, questo tipo di immagini vengono ottenute in maniera diversa rispetto ad una tradizionale radiografia: non si tratta di un passaggio dal tridimensionale al bidimensionale, ma di quello dall'analogico al digitale.

Dall'invenzione del primo tomografo computerizzato, nel 1979, utilizzato esclusivamente per lo studio della struttura del cranio, questo tipo di tecnica ha attraversato numerosi sviluppi sia nella tipologia di strumento che nella sua applicazione: oggi la Tac può offrire informazioni vitali riguardo quasi tutto l'organismo umano.

Scopriamo quali sono i tipi di Tac, gli strumenti utilizzati e i consigli. 

TAC: L'ESAME STEP BY STEP

Salvo alcuni casi particolari, come la colonscopia o la tac con mezzi di contrasto, non sono in generale necessarie particolari preparazioni.

Il paziente viene prima accomodato in uno spogliatoio e invitato a togliere vestiti e qualsiasi tipo di impedimento (oggetti di metallo, cinture, anelli, orologi ecc), in quanto potrebbero interferire con i risultati dell'esame e metterebbero a rischio lo svolgimento dell'operazione. Una volta pronto, il paziente viene fatto accomodare sul lettino nella posizione richiesta dall'esame ( supina, prona, laterale, ecc).

Proprio come succede per una normale fotografia, durante la Tac i movimenti del corpo vanno ridotti al minimo per evitare di ottenere immagini sfocate. Durante l'esame, il paziente verrà quindi più volte invitato, su indicazioni del tecnico radiologo, a trattenere il respiro per piccoli intervalli di tempo. Mano a mano che l'esame procede, la postazione su cui è stato fatto stendere il paziente, avanza lentamente attraverso lo scanner che irradia i raggi e definisce l'immagine.

TAC: GLI STRUMENTI

Quando un fascio di raggi X attraversa il nostro corpo viene “frenato” dalle diverse strutture anatomiche. Il tomografo computerizzato è un apparecchio concepito appositamente per individuare queste differenze, attraverso un elaboratore matematico, in modo da ricostruire artificialmente un'immagine della sezione scansionata.

Nello specifico, l'apparecchiatura standard è composta da un'unità di scansione chiamata gantry, da un generatore, dal lettino del paziente, un elaboratore elettronico, una console di comando dove vengono visualizzate le immagini ed infine, da un sistema di registrazione dei dati acquisiti.

I DIVERSI TIPI DI TAC

La ricerca in campo medico ha portato a nuovi sviluppi nel campo della radiologia diagnostica e oggi esistono diversi tipi di Tac, ciascuno con una caratteristica particolare e un raggio di azione specifico.

  • Tac con mezzi di contrasto, sostanze che, introdotte nell'organismo, assorbono più o meno intensamente i raggi X rispetto ai tessuti, contrastandoli artificialmente. Grazie a questi mezzi di contrasto è possibile, per esempio, ottenere immagini particolareggiate del lume intestinale, dei vasi e di cervello, addome, torace e pelvi.

  • Tac a spirale, permette l'acquisizione veloce di immagini piuttosto nitide e poco sensibili ai movimenti cardiaci e respiratori. Il lettino non si muove più solamente tra una scansione e l'altra ma si trova in movimento continuo insieme al tubo radiogeno e i recettori che compiono movimenti continui ad elica (spirale). Questo tipo di tac utilizza una dose minore di radiazioni quindi è meno dannosa

  • Tac a multistrato, è un' evoluzione della Tac a spirale. Grazie a questa tecnica il corpo umano viene virtualmente "affettato" in molti strati sub-millimetrici (fino a 160 al secondo) che, rielaborati dal calcolatore, forniscono immagini tridimensionali e indicazioni sulla funzionalità della struttura anatomica esaminata.

TAC, QUANDO FARLA

La Tac viene spesso utilizzata in campo oncologico e, grazie ai recenti sviluppi, si sta diffondendo sempre più nella valutazione di aree corporee difficili da indagare come i vasi sanguigni, i bronchi, le strutture interne del cuore ed il colon (la cosiddetta colonscopia virtuale).

La tomografia computerizzata è particolarmente utile nello studio delle strutture scheletriche anche se, per le piccole articolazioni (spalla, gomito, polso, mani, ginocchio, piede), è preferibile usare la risonanza magnetica. L'utilizzo della TAC diviene indispensabile per analizzare le fratture o i loro esiti (per valutare, ad esempio, la posizione dei frammenti di frattura).

La Tac viene anche utilizzata per visualizzare gli effetti dei traumi cranici con particolare attenzione alla presenza di eventuali emorragie.

TAC I CONSIGLI 

Prima di essere sottoposti ad una Tac con mezzi di contrasto è consigliato presentarsi dopo aver osservato almeno 8 ore di digiuno. Prima dell'esame è consigliato fare alcuni analisi del sangue che riportino i livelli di glicemia e azotemia, ECG e una visita cardiologica. 

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