Radiologia diagnostica, guida completa ai ticket

Radiologia diagnostica, guida completa ai ticket

Gli esami e le visite specialistiche considerate inappropriate e superflue sono ora totalmente a carico dell'assistito: ecco quando si paga e quando no

A partire dall’inizio del 2016, una serie di tipologie di esami appartenenti all'area della radiologia diagnostica sono totalmente a carico del paziente interessato nel caso in cui non ci sia una specifica prescrizione medica.

La novità è stata introdotta con il Decreto Appropriatezza: gli esami e le visitespecialistiche considerate inappropriate e superflue sono quindi ora totalmente a carico dell'assistito.

Ecco la guida completa alle esenzioni per la radiologia diagnostica.

LE PRESTAZIONI ESCLUSE DAL DECRETO

Le prestazioni mediche escluse dal ticket, che cioè non potranno più godere della tradizionale esenzione se non accompagnate da prescrizione medica, sono 203 e riguardano i seguenti ambiti:

- esami di laboratorio

- dermatologia allergologica

- genetica

- odontoiatria

- medicina nucleare

- radiologia diagnostica

Per questi settori solo dopo che il medico ha accertato lo stato di salute del paziente e quindi verificata la necessità di questi accertamenti specialistici, sarà possibile usufruire dell’esenzinoe dal ticket della prestazione .

RADIOLOGIA DIAGNOSTICA: LE ESENZIONI

Le esenzioni per le prestazioni di radiologia diagnostica escluse sono:

- densitometria ossea ( MOC: Mineralometria Ossea Computerizzata): un esame che serve a calcolare la quantità di minerali, in particolare del calcio, presenti nelle ossa, attraverso l'utilizzo di raggi x o ultrasuoni. In questo modo si valuta la salute delle ossa, se sono a rischio di fratture o se sono presenti altre patologie

- risonanza magnetica nucleare (RMN): utilizzata in moltissimi campi: in ambito neurochirurgico, traumatologico, oncologico, ortopedico, cardiologico, gastroenterologico, ma soprattutto neurologico per indagare sulle patologie dell’encefalo e del midollo spinale

- tomografia computerizzata (più comunemente chiamata TAC): consiste in una particolare applicazione dei Raggi X che, grazie ad una valutazione statistico-matematica (computerizzata) dell'assorbimento di tali raggi da parte delle strutture corporee esaminate, consente di ottenere immagini di alcune sezioni del corpo umano. Pertanto consente di visualizzare gli organi e le strutture vascolari e verificare l'eventuale presenza di patologie quali tumori, traumi ossei, emorragie interne ecc.

QUANDO SI PAGA IL TICKET PER LA RADIOLOGIA DIAGNOSTICA

Queste tipologie di esami di radiologia diagnostica sono totalmente a carico del paziente, a meno che non ci sia una prescrizione medica. Questa può essere emessa, su responsabilità del medico che la formula, solo se sono presenti patologie di carattere oncologico o anche solo se vi è il sospetto di un possibile tumore. Ad esempio, una Tac a carico del Servizio sanitario nazionale si potrà prescrivere solo in 3 casi: per la valutazione delle strutture scheletriche in caso di tumore, per le complicanze seguite a un intervento chirurgico in pazienti in cui è controindicata la stessa Rmn, o infine per un cancro sospetto.

In quest'ultimo caso la responsabilità della prescrizione medica della visita specialistica, è a carico del medico.

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