Giornata mondiale della Salute: il 7 aprile si lotta contro il diabete

Giornata mondiale della Salute: il 7 aprile si lotta contro il diabete

L'edizione 2016 punta a una migliore diffusione della conoscenza per prevenire al meglio una malattia di cui soffrono 350 milioni di persone nel mondo

Sconfiggere il diabete, aumentare la prevenzione, rafforzare la cura e migliorare la conoscenza della malattia. Questi gli obiettivi della Giornata mondiale della salute 2016 che viene celebrata il 7 aprile, come ogni anno, in occasione del compleanno dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

PERCHÈ IL DIABETE

Il diabete è una malattia che colpisce 350 milioni di persone nel mondo, con una forte incidenza sui giovani. Secondo i dati raccolti dall'OMS, il numero dei malati di diabete è drasticamente destinato a raddoppiare nei prossimi 20 anni: si stima che entro il 2030 il diabete sarà la settima principale causa di morte a livello globale. L'Organizzazione internazionale ha reso inoltre noto come nel 2012 siano morte, a causa del diabete, 1,5 milioni di persone: la maggior parte delle vittime vive in Paesi a basso e medio reddito.

Nonostante questo, buona parte dei casi di diabete sono prevenibili o comunque facilmente gestiti e controllati grazie ad un'accurata diagnosi precoce e una migliore educazione alla cura e alla prevenzione, anche attraverso una dieta e uno stile di vita sano. Ecco perché l'OMS ha deciso, in occasione della 66esima edizione della giornata mondiale della salute, di concentrarsi esclusivamente su questa patologia, proprio al fine di contribuire alla diffusione della sua conoscenza.

OBIETTIVI DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE

Sono tre i punti fondamentali all'ordine del giorno per l'edizione 2016 della Giornata mondiale della Salute:

- aumentare il grado di conoscenza ed informazione sul diabete e le sue conseguenze soprattutto nei Paesi a basso e medio reddito

- portare avanti e sostenere una serie di azioni concrete e specifiche che mirino a prevenire il diabete e ad aumentare l'accesso ai trattamenti di cura della patologia

- lanciare il primo Global Report che avrà lo scopo di illustrare quanto pesa il diabete in termini economici e sociali e garantire a più livelli una migliore sorveglianza ed assistenza

A tali scopi, l'Oms ha creato alcuni poster e messaggi scaricabili, in lingua inglese, direttamente dal sito ufficiale.

LOTTA AL DIABETE: LA POSIZIONE DELL'ITALIA

Riguardo il tema, l'Italia è partner di diversi programmi, tra cui l'Azione comune per la lotta alle malattie croniche e la promozione dell'invecchiamento sano di una persona (European Joint Action on Chronic Diseases and Promoting Healthy Ageing across the Life Cycle” (JA-CHRODIS) che, con 63 partner, è la più grande azione comune co-finanziata nell’ambito del Programma salute pubblica dell’Unione Europea fino ad oggi.

L’Italia partecipa alla JA-CHRODIS con il Ministero della Salute, l’Istituto superiore di Sanità (ISS), l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e l’Università Cattolica del Sacro Cuore. In particolare l’ISS coordina il gruppo di lavoro WP7 (Diabete: un esempio di studio per il miglioramento dell’assistenza per le persone con malattie croniche), che affronta tutti gli aspetti relativi al diabete e il miglioramento di coordinamento e cooperazione tra Stati membri, in linea con il focus principale della Giornata mondiale della Salute di quest'anno.

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