5 cose che non sapevate sull'insonnia

5 cose che non sapevate sull'insonnia

Domani, 18 marzo, si celebra la Giornata mondiale del sonno. Sapevate che oltre il 45% della popolazione mondiale ha problemi a dormire?

Al giorno d’oggi, si sa, si dorme sempre di meno. Sono almeno 9 milioni gli italiani affetti da insonnia cronica quella, per intenderci, che dura oltre tre mesi. Per accendere i riflettori sull’importanza del dormire bene, domani, 18 marzo, si celebra la Giornata mondiale del sonno

Di insonnia si parla tanto, ma siete sicuri di sapere tutto? Ecco 5 cose interessanti da conoscere sulla mancanza di sonno.

INSONNIA, UN PROBLEMA CONTEMPORANEO

Negli ultimi 50 anni, si è registrata una riduzione media di sonno giornaliera di circa 1,5-2 ore. Il numero di persone che soffrono di insonnia cresce costantemente: oltre il 45% della popolazione ne soffre, tra quella acuta o transitoria.

LE CONSEGUENZE DELL’INSONNIA

L’insonnia causa già il giorno dopo stanchezza, deficit di concentrazione e di memoria, disturbi dell'umore. Una riduzione di sonno cronica, però, contribuisce a obesità, diabete, ipercolesterolemia, depressione ed è tra le cause di disturbi quali infarto e ictus. Nei bambini, poi, la carenza di sonno può essere responsabile di deficit nello sviluppo psicofisico, difficoltà di socializzazione e di alimentazione.

I RIMEDI CONTRO L’INSONNIA 

Rimedi precisi, contro l’insonnia, non esistono. Esistono, però, dei consigli da seguire per scongiurare il rischio di non dormire. Tra questi, meglio evitare cibi grassi, alcool o bevande eccitanti prima di andare a dormire, oltre al fumo, smartphone, tablet e pc.

GLI INSONNI CELEBRI

L’insonnia è un problema che ha colpito, nel corso degli anni, tanti personaggi celebri. Si racconta, ad esempio, che NapoleoneBonaparte dormisse pochissimo e che FranzKafka scrivesse soprattutto di notte. Avvicinandoci ai nostri tempi, un mito del cinema come CarloVerdone ha spesso dichiarato di soffrire d’insonnia, così come Fiorello.

LA SETTA DEGLI INSONNI

“Chi soffre d'insonnia ha un'unica ossessione: addormentarsi”. Lo dice TittaDiGirolamo, il personaggio del film Le conseguenze dell’amore interpretato da Toni Servillo. 

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