Emergenza meningite in Toscana: cosa c'è da sapere

Sono stati 12 i contagiati dall'inizio del 2016, contro i 38 dell'intero 2015. Ecco tutto ciò che c'è da conoscere

L’allarme meningite in Toscana continua. Dall’inizio del 2016, sono stati 12 i contagiati, rispetto ai 38 dell’intero 2015. I casi si sono concentrati tra Firenze, Prato, l’Empolese, la Valdinievole e il Pisano.

Meningite in Toscana, un caso unico

La variante toscana della meningite C, molto più aggressiva, rappresenta un caso unico almeno a livello continentale e forse anche su scala planetaria, studiato dall’Istituto Superiore di sanità per le numerose e inspiegabili anomalie che presenta.

“C’è da chiedersi il perché di questa recrudescenza della meningite – ha detto Antonio Panti, presidente dell’Ordine dei medici di Firenze e vicepresidente del Consiglio sanitario regionale -, soprattutto di quella batterica di ceppo C, ma in particolare di questa diffusione geografica concentrata in un’area ben precisa della regione. Le ipotesi sono diverse, ma hanno alla base delle spiegazioni tecniche difficili da far comprendere al grande pubblico”.

Le tre caratteristiche della meningite in Toscana

Sono tre le caratteristiche più importanti di questa improvvisa diffusione della meningite in Toscana. In primo luogo, secondo quanto sottolineato da Panti, c’è “l’aumento dell’aggressività del sottotipo St11, variante che appartiene alla famiglia del solito ceppo C, ma che si sta dimostrando particolarmente forte”. Poi, i casi di contagio anche nei più anziani e, infine, la diffusione in una zona ristretta, cioè l’area a nord della Valle dell’Arno.

La campagna di vaccinazioni: prevenzione per la meningite

Per rispondere all’allarme, la Regione ha deciso di estendere in tutto il territorio toscano la campagna straordinaria di vaccinazione gratuita a chi ha tra i 20 e i 45 anni. La campagna vaccinale straordinaria prevede la somministrazione gratuita del vaccino quadrivalente (contro il batterio di tipo A, C, W, Y) per tutti i residenti nelle aree in cui si sono verificati casi imputabili al meningococco C, da 11 anni compiuti fino al compimento dei 45.

Secondo quanto emerge dall'ultimo meeting tra Regione e ministero della Salute, la vaccinazione gratuita è stata estesa alle persone di qualsiasi età - quindi anche oltre i 45 anni, ndr - che vivono nell'area della Asl Toscana Centro, corrispondente alle province di Firenze, Prato e Pistoia e i comuni del Valdarno Inferiore nella provincia di Pisa. 

Meningite batterica, come riconoscerla

La meningite batterica può essere causata da vari tipi di batteri. I più comuni sono il meningococco B e C, lo pneumococco e l'hemophilus influenzae di tipo B.

I sintomi della meningite sono febbre alta, forte mal di testa e rigidità alla nuca, al punto che il malato è incapace di flettere la testa sul collo. Possono comparire episodi di nausea insistente e vomito, fotofobia, sopore e talvolta eruzioni cutanee.

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