Allarme meningite in Toscana: estesa la campagna di vaccinazione

Otto i casi dall'inizio del 2016: la Regione ha deciso di concentrare gli sforzi sul contrasto alla malattia infettiva. Ecco cosa c'è da sapere

Sale l'allerta per i casi di meningite di tipo C in Toscana. Dopo gli otto casi registrati sul suolo regionale dall'inizio del 2016 (erano stati 38 in tutto il 2015), che hanno causato il decesso di due persone, la Regione ha deciso di estendere in tutto il territorio toscano la campagna straordinaria di vaccinazione gratuita a chi ha tra i 20 e i 45 anni, avviata da alcuni mesi e già prorogata fino al prossimo prossimo.

Grosseto la campagna di vaccinazione gratuita contro la meningite è partita da lunedì 1 febbraio: per rispondere all’aumento della domanda la Asl ha anche chiesto la collaborazione dei medici di medicina generale e dei pediatri di famiglia, ampliando l’orario delle sedute nei propri Centri vaccinali.

Nei prossimi giorni, ha sottolineato l'assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi, la vaccinazione gratuita da 11 a 45 anni sarà consentita anche a Livorno e in provincia di Siena.

MENINGITE IN TOSCANA: I VACCINI

La campagna vaccinale straordinaria, promossa dalla Regione Toscana nel 2015 in risposta all’aumento di casi di infezione da meningococco di tipo “C” prevede la somministrazione gratuita del vaccino quadrivalente (contro il batterio di tipo A, C, W, Y) per tutti i residenti nelle aree in cui si sono verificati casi imputabili al meningococco C, da 11 anni compiuti fino al compimento dei 45.

Chi desidera fare la vaccinazione gratuita contro il meningococco di tipo C può rivolgersi al proprio medico di medicina generale o pediatra di famiglia. In alternativa si può prendere un appuntamento ai Centri vaccinali della Asl.

Al di fuori dalla fascia di età prevista dalla delibera regionale (21-45 anni), la vaccinazione con il vaccino quadrivalente viene effettuata, sempre su appuntamento, solo presso i Centri vaccinali della Asl e comporta il pagamento di un ticket di 58,23 euro a dose.

SINTOMI MENINGITE: COSA C'È DA SAPERE

La meningite batterica può essere causata da vari tipi di batteri. I più comuni sono il meningococco B e C, lo pneumococco e l'hemophilus influenzae di tipo B.

sintomi della meningite sono febbre alta, forte mal di testa e rigidità alla nuca, al punto che il malato è incapace di flettere la testa sul collo. Possono comparire episodi di nausea insistente e vomito, fotofobia, sopore e talvolta eruzioni cutanee.

Nel neonato la diagnosi è particolarmente difficile anche perché non sempre c’è febbre. Tra i segnali della malattia nei più piccoli possono sopravvenire fissità dello sguardo, torpore, rifiuto del cibo e la comparsa di macchie di color rosso scuro sulla pelle.

La diagnosi si effettua attraverso una puntura lombare e la successiva analisi di laboratorio.  

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