Morti di parto, Ministero della salute: "Ecco le sei principali cause"

Il dicastero di Beatrice Lorenzin ha fornito una fotografia aggiornata della situazione nel nostro Paese. Ecco quanto emerge

Anche il ministero della Salute interviene nella polemica sulle morti di parto. E lo fa fornendo una fotografia aggiornata delle situazione nel nostro Paese ed elencando le 6 principali cause di morte materna, dirette e indirette.

"La mortalità materna stimata dal sistema di sorveglianza coordinato dall'Istituto superiore di sanità nelle 6 regioni partecipanti alla fase pilota, è pari a 10 decessi ogni 100 mila nati vivi, con una forte variabilità regionale compresa tra 5 morti in Toscana e 13 in Campania", spiegano dal ministero della Salute.

Morti di parto, le cause: dalle emorragie ai disturbi ipertensivi

Un focus particolare è dedicato alle cause. “Lo studio italiano – continua l’analisi del dicastero - ha rilevato che i  principali motivi di morte materna diretta sono stati: emorragie (52%), disturbi ipertensivi (19%), tromboembolismo (10%)". Le principali cause di morti indirette sono invece rappresentate da disturbi cardiovascolari (36%), disturbi cerebrovascolari (21%), neoplasie (14%).

Risultati, sottolinea il ministero, “simili all’analisi globale pubblicata dall’Oms”. L’Organizzazione mondiale della sanità aveva rilevato, tra le cause dirette, le emorragie gravi nel 27% dei casi, la pressione alta indotta dalla gravidanza per il 14%, e le infezioni per l'11%

La task force del ministero: “Presto i risultati”

Nel frattempo, il ministero ha attivato una task force per verificare cosa sia successo negli ultimi casi. "I risultati delle ispezioni saranno resi noti nei prossimi giorni e, indipendentemente da eventuali responsabilità dirette, saranno oggetto di approfondimenti e di ulteriori iniziative da parte del ministro".

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