Hiv, un gioco per conoscere e prevenire

Il primo serious game per tornare a informare e sensibilizzare sulla malattia

Un gioco nato per affrontare il tema dell' Hiv con immediatezza e semplicità. Si chiama "Hiv Infogame", ed è un "serious game" educazionale che intrattiene l'utente tramite l'interazione con due avatar, quiz e animazioni. Un modo semplice e divertente per far arrivare a ragazzi e adolescenti le informazioni pratiche sull'infezione e su come prevenirla nella vita di tutti i giorni. E’ possibile giocare al link www.hivinfogame.it,disponibile anche nella versione mobile e tablet.

"Hiv Infogame" è un'iniziativa realizzata nell'ambito del progetto HivNonfermiamoci, progetto promosso da Janssen, Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) e Anlaids onlus, partito lo scorso 1° dicembre in occasione della Giornata mondiale per la lotta contro l'Aids. 

Come funziona

In base al numero di risposte corrette, all'utente viene assegnato un nastro, simbolo della lotta all'Aids: nastro d'oro, d'argento o di bronzo. Le missioni sono diverse e si immergono nella realtà quotidiana di ogni adolescente: scoprire cos'è l'HIV, come proteggersi nei rapporti sessuali, quali sono le modalità di trasmissione, cosa fare in caso di esposizione accidentale al sangue, conoscere il test della saliva rapido, il consulto con il medico.

I numeri

Da quando il virus HIV è apparso nel mondo, nel 1982, sono 75 milioni le persone contagiate e 36 milioni i morti. La soglia di attenzione si è abbassata, i casi di HIV positivi sono in aumento rispetto al passato negli ultimi 10 anni (ci sono circa 4000 nuovi casi in Italia ogni anno) ed è diminuito il numero di ricerche online a tema Hiv/Aids. 

L'importanza dell'informazione

Secondo un recente sondaggio della Lila, nove italiani su 10 hanno sentito parlare di Hiv, ma non di recente, e il 75% ritiene che il tema sia poco trattato e vorrebbe che fosse più affrontato soprattutto nelle scuole (79%), sui mass media (66%), ma anche dal medico (54%). Senza una corretta informazione, come mostrano i dati, la malattia è destinata a ritornare.

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