Doctor Plus, un aiuto per migliorare la qualità della vita

Abbiamo parlato con la signora Vincenza Teramo, utente del kit messo a punto da Vree Health Italia, grazie al quale è anche riuscita a smettere di fumare

Doctor Plus è un kit di apparecchi ideati da Vree Health Italia in grado di migliorare la qualità della vita delle persone con diabete di tipo 2, grazie all’attento monitoraggio dei valori fisiologici. Ce ne ha dato conferma la signora Vincenza Teramo che da qualche mese sta utilizzando il kit che è composto da un glucometro, per la misurazione della glicemia, da uno sfigmomanometro, per la registrazione della pressione arteriosa e da una bilancia pesa persone. I dati raccolti vengono inviati in tempo reale a una centrale operativa infermieristica che li analizza e, in caso di irregolarità provvedono a mettersi in contatto con il paziente per intervenire sul problema.

Supporto a 360 gradi. I pazienti vengono supportati anche per mezzo della ricezione di Sms che li consigliano su come attuare stili di vita sani, adeguati alla presenza del diabete. Nel caso della signora Teramo, particolarmente efficaci sono risultati i consigli a smettere di fumare, che sono stati ascoltati, dal momento che la signora ha abbandonato il vizio del fumo. “Da quando ho cominciato a utilizzare gli apparecchi – ha spiegato Vincenza Teramo – mi sono trovata benissimo. Grazie agli strumenti di Doctor Plus, infatti, mi controllo molto di più e molto meglio. Tra l’altro ho scoperto di avere problemi di pressione proprio in questa fase, grazie alle verifiche più frequenti di questo valore. La centrale operativa è intervenuta rapidamente per confrontarsi con il problema. La sensazione che si ha è quella di essere seguiti come di persona, anche l’assistenza è, nella realtà, a distanza”.

“I messaggi mandati sul telefonino – ha aggiunto la signora Teramo – hanno contribuito a convincermi a smettere di fumare. Le comunicazioni non è erano perentorie ma puntavano a far capire cosa si perde fumando, come la capacità di sentire il profumo dei fiori. Il risultato è che, ancora in questo momento, ho perso il ‘piacere’ di fumare, sono riuscita a fare a meno dell’abitudine del gesto. Il punto di forza del sistema è proprio nella non invasività degli operatori che, al contrario, sono sempre molto gentili. Le infermiere della centrale operativa si potrebbe persino dire che mi conoscono di persona”.

@gianlucacasponi

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