Gravidanza a rischio, l’esenzione solo con la prescrizione dello specialista

Una circolare della Regione Lazio fa chiarezza sulla questione

La prescrizione degli esami in esenzione  per la gravidanza a rischio (M50) può essere fatta solo dallo specialista e non dal medico di medicina generale. A seguito di problemi di interpretazione della norma, la Regione Lazio ha emesso una circolare per fare chiarezza sulla questione.

Il testo, pubblicato sul sito della Fimmg di Roma, ricorda che l’esenzione (richiesta con prescrizione fatta sul ricettario del Servizio sanitario nazionale) viene riconosciuta per effettuare le analisi necessarie ed appropriate per un rischio materno o fetale, accertato o presunto, che deve essere specificato nell'impegnativa.

Nello specifico, spiega la circolare, "si tratta dei seguenti casi:

  • Accertamento di eventuali difetti genetici in funzione pre-concezionale
  • Presenza di condizioni patologiche che comportino rischi per il feto o per la madre
  • Diagnosi pre-natale, nel caso vi sia un rischio procreativo prevedibile a priori, rischio fetale resosi evidente nel corso della gestazione
  • Minaccia di aborto

Nel riportare la notizia, la Fimmg della provincia di Roma ricorda che per i medici di famiglia è vietato inserire il codice di esenzione M50 nelle ricette.


@gianlucacasponi

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