Esenzione dal ticket E02, cambiano i parametri per l’accesso

Un decreto del Commissario ad acta ha stabilito che l'esonero è concedibile alle persone senza lavoro e senza reddito che però abbiano lavorato in passato

Il diritto a godere dell’esenzione dal ticket E02 è riservato alle persone senza né occupazione né reddito ma che in passato abbiano avuto un lavoro. Il provvedimento, in sostanza, ha modificato la definizione di “soggetti disoccupati” specificando che il diritto all’esonero dal pagamento del ticket per motivi di reddito spetta esclusivamente al cittadino che abbia cessato un rapporto di lavoro preesistente, per qualsiasi motivo, e che sia iscritto ai centri per l’impiego in attesa di nuova occupazione.

I parametri per l’accesso. Il decreto del Commissario ad acta per il Lazio ha stabilito con precisione il profilo delle persone che possono presentare la domanda, inoltrando alle rispettive Asl il documento di autocertificazione richiesto in questo caso.

I requisiti necessari sono quindi:

  • L’aver svolto in precedenza un’attività lavorativa per la quale sono stati versati i relativi contributi
  • Il non aver nessun rapporto lavorativo attivo al momento della presentazione della domanda
  • L’essere immediatamente disponibili ad ascoltare una proposta di lavoro
  • L’appartenere a un nucleo familiare che esprima un reddito complessivo lordo, con riferimento all’anno fiscale precedente, non superiore a 8.263,31 euro. Tale valore può essere aumentato a 11.362,05 euro se la famiglia comprende un coniuge non legalmente o effettivamente separato. Il tetto può essere ulteriormente innalzato di 516,46 euro per ogni figlio a carico
     

Criteri di esclusione. Come accennato in precedenza, non tutte le persone senza lavoro possono presentare richiesta di esenzione dal pagamento del ticket con codice E02.

Queste le categorie escluse:

  • Cittadini che non abbiano mai svolto alcun lavoro, i cosiddetti inoccupati, che sono quindi alla ricerca del primo lavoro della propria vita
  • I cittadini che abbiano interrotto un’attività lavorativa di tipo autonomo
  • I cittadini che percepiscono un reddito derivante da cassa integrazione, sia ordinaria che straordinaria
  • I cittadini che sono stati iscritti nelle liste di mobilità e che quindi ricevono l’indennità relativa.
     

Resta fissato l’obbligo dei cittadini a comunicare tempestivamente alla propria Asl di riferimento l’eventuale cessazione delle condizioni di disagio economico. Quest’adempimento è previsto dalla legge non solo per il codice di esenzione E02 ma anche per i codici E01, E03 ed E04, che identificano tutti gli altri casi in cui l’esonero dal pagamento del ticket è concesso per motivi di reddito.
 
@gianlucacasponi

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