Disostruzione pediatrica, la lista nera dei cibi a rischio soffocamento

L'associazione Trenta Ore per la Vita ha organizzato un corso online sulle manovre salvavita, che permette ai genitori di intervenire in caso di emergenza

Un corso online sulle manovre di disostruzione in età pediatrica. È questa l'iniziativa promossa dall'Associazione 30 Ore per la Vita, dedicata a genitori, nonni e a tutti gli operatori dell'infanzia. Basta digitare www.trentaore.orgper accedere alle lezioni online, fondamentali per la sicurezza dei propri bambini.

 

Del resto, in Italia più di 50 bimbi all'anno perdono la vita a causa di incidenti provocati dall'ostruzione delle vie aeree. È inoltre importante specificare che nel 67,3% dei casi di incidente, il bambino ha un’età compresa tra i 0 e i 3 anni.

 

Una guida per imparare a gestire con efficacia le situazioni d'emergenza rappresenta dunque un vero e proprio salvavita, permettendo ai genitori di sapere cosa è necessario fare in questi casi. Molti, infatti, sono spesso impreparati di fronte all'emergenza. Basti pensare che nell'86% dei casi, questi incidenti avvengono sotto gli occhi degli adulti.

 

È questo il dato che emerge dal registro Susy Safe, che raccoglie i dati relativi agli incidenti da corpo estraneo provenienti da tutto il mondo, permettendoci dunque di stilare una lista degli alimenti pericolosi, responsabili della maggior parte dei casi di soffocamento.

 

Gli alimenti pericolosi. Noci e semi sono tra i più rischiosi, dal momento che i frammenti di questi alimenti possono essere aspirati e finire nei bronchi con estrema facilità, causando patologie come la polmonite da aspirazione.

 

I legumi stessi rappresentano un pericolo, poiché fagioli e piselli vengono spesso utilizzati come attività ludiche. Vista l’elevata frequenza di incidenti, è dunque importante mantenere una supervisione attenta e costante dei bambini durante le attività di gioco con questi cibi.

 

Infine, è necessario prestare attenzione a tutti gli alimenti che per forma, dimensione e consistenza possono presentare un elevato rischio di soffocamento: wurstel, mozzarelline, olive, uva, pomodori ciliegino, e tutti i cibi con le medesime caratteristiche. Per ridurre il rischio di soffocamento, è sufficiente tagliare a cubetti questi alimenti. Riducendone la dimensione, infatti, diminuisce il rischio che l’alimento ostruisca completamente la via respiratoria.

 

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