Sanità Regione Lazio, approvato il piano di rinnovamento del Policlinico Umberto I

Gli interventi saranno finanziati con 220 milioni. Nei prossimi mesi verranno attivati i bandi di gara

Ai nastri di partenza la ristrutturazione del Policlinico Umberto I. La realizzazione dell'opera comporterà un investimento di 220 milioni di euro complessivi, a cui la Regione Lazio contribuisce con circa 89 milioni. Il progetto è stato approvato dal Nucleo di valutazione regionale, mentre si attende il parere del Ministero della Salute. Nei prossimi mesi saranno attivati i primi bandi di gara, secondo un cronoprogramma modulato in base alle priorità.

I lavori. Il rinnovamento è iniziato già lo scorso anno, quando sono stati aperti il nuovo reparto di Oncologia Pediatrica; quello di Odontoiatria, la clinica odontoiatrica pubblica più grande d’Italia, e la nuova Unità Operativa Gestione Infermieristica, con 18 posti letto. I prossimi interventi riguarderanno:

  • Le aree funzionali, che saranno rese più omogenee attraverso il riordino delle diverse funzioni.
  • Il riordino degli accessi all’area del Policlinico, con la separazione delle tipologie di mezzi per i diversi accessi: sanitari, civili/visitatori, fornitori.
  • I collegamenti tra le varie aree e strutture, con il completamento della ristrutturazione dei percorsi ipogei e il ripristino completamento di quelli epigei. Tutto questo a totale garanzia del trasporto dei pazienti solo e sempre in area protetta.
  • I percorsi interni agli edifici. la nuova distribuzione permetterà di ottenere una netta separazione delle zone destinate alla cura e alla degenza da quelle destinate ai servizi e agli accessi dall’esterno. In questo modo si limitano anche i rischi da infezioni e contaminazioni.
  • La razionalizzazione e la messa a norma degli impianti generali dalla distribuzione dell’energia elettrica alla quella idrica, dalla distribuzione del freddo e del caldo alla rete fognaria.
  • Il miglioramento sismico degli edifici oggetto di intervento.
  • La realizzazione di un nuovo DEA, cioè di un dipartimento di emergenza e accettazione, a vocazione altamente tecnologica.
  • Un blocco centralizzato di camere operatorie, la cui realizzazione consentirà di gestire meglio le risorse più rilevanti dell’ospedale.
  • La riattivazione della camera mortuaria, che da anni è relegata fuori dall’area ospedaliera.
  • La realizzazione della nuova farmacia aziendale e della radiologia centralizzata.
  • La messa a norma degli edifici che sono stati oggetto di prescrizioni da parte dei Vigli del fuoco di Roma.

 

Una struttura degna della Capitale. Per il presidente della Regione Nicola Zingaretti, il rinnovamento del Policlinico Umberto rappresenta un passo necessario per il miglioramento dell'intera rete sanitaria regionale.

"Aspettavamo da almeno 15 anni questo intervento al Policlinico Umberto I, una struttura molto deteriorata, e la follia è che i soldi c'erano – ha commentato Zingaretti in una nota – grazie alla collaborazione con il ministero della Salute, con il Mef, con l'università e con la direzione del Policlinico, finalmente si parte per ridare ai pazienti e ai lavoratori una struttura degna di una grande Capitale come Roma”.

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