Sanità Regione Lazio, diminuiscono gli accessi al Pronto soccorso

Dal 2010 sono calati del 6 per cento. Grazie al potenziamento della sanità territoriale e al cambio di mentalità dei cittadini supportati dai medici di famiglia

Dal 2010 al 2014 gli accessi ai pronto soccorso laziali sono calati dal 5,7 per cento, passando da 1.909.497 a 1.800.083. I dati provengono dalla Regione che ha diffuso una nota statistica per fare il punto sull’andamento dei servizi sanitari del Lazio. Un trend in discesa che potrà essere ulteriormente accentuato applicando politiche sanitarie adeguate. La situazione potrà infatti essere ulteriormente migliorata grazie all’azione combinata delle case della salute, delle Ucp (Unità di cure primarie) e degli ambulatori di medicina generaleaperti nel fine settimana.

Passi avanti ma si può fare ancora meglio. I numeri raccontano una realtà in mutamento. “Si cominciano a vedere – ha spiegato a Bussola SanitàPier Luigi Bartoletti, vicesegretario della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) – i frutti di una politica sanitaria che pensa di più al territorio. Una situazione in via di sviluppo che è ancora lontana dalla propria forma definitiva. Il fatto che i cittadini trovino alternative al pronto soccorso per risolvere problemi non gravi è già positivo di per sé. Nel prossimo futuro ci sarà bisogno di potenziare la diagnostica non ospedaliera e di affrontare seriamente il problema dell’assistenza domiciliare”.



“Il raggiungimento di questi obiettivi – ha aggiunto Bartoletti – avrà bisogno dell’impiego di tempo, di risorse e impegno da parte di tutti. I dati che arrivano dalla Regione sono senza dubbio positivi e certificano che siamo sulla buona strada. Noi medici di famiglia siamo soddisfatti da questi risultati, anche perché si cominciano a vedere i risultati dalla nostra pressante campagna di informazione che ricorda ai cittadini che il pronto soccorso non rappresenta l’unico posto al quale rivolgersi in caso di lievi problemi di salute. Il corretto utilizzo dei servizi da parte dei cittadini è assolutamente fondamentale”.

@gianlucacasponi

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti su Bussola Sanità seguici su Facebook Twitter o iscriviti alla newsletter usando il box nella colonna di destra

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti Bussola Sanità

Seguici su

  • facebook
  • twitter

Iscriviti alla nostra

  • newsletter